Coppia muore in moto, Sulmona sotto choc

27 Agosto 2026

Maurizio De Panfilis, 75 anni, e Antonella Doneda, 66, sono le vittime dell’incidente avvenuto in A14. Oggi i funerali a San Panfilo

SULMONA. Un tragico incidente è costato la vita a una coppia: Maurizio De Panfilis, 75 anni di Sulmona, e Antonella Doneda, 66 anni, lungo il tratto romagnolo dell’autostrada A14, tra i caselli di Riccione e Rimini Sud in direzione nord, nella tarda mattinata di domenica 23 agosto. La moto Bmw Gs su cui viaggiava la coppia, stando ai primi accertamenti effettuati dalla polizia stradale di Rimini, ha tamponato violentemente una Hyundai Tucson che procedeva in terza corsia. Secondo i primi rilievi effettuati dalle forze dell’ordine, la due ruote viaggiava a una velocità stimata di 180 km/h: potrebbe essere stato questo un fattore cruciale.

Il mezzo si è scontrato con i rallentamenti e gli incolonnamenti già presenti lungo la carreggiata in quel momento. L’impatto non ha lasciato scampo al conducente, deceduto all’istante a causa delle gravissime lesioni riportate. La passeggera ha invece riportato traumi severi ed è stata trasportata d’urgenza in elicottero all’ospedale Maurizio Bufalini di Cesena, dove il suo cuore ha smesso di battere poco dopo l’arrivo. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e le pattuglie della polizia autostradale. Gli agenti hanno dovuto disporre la chiusura temporanea del tratto interessato per mettere in sicurezza l’area e compiere i rilievi scientifici, causando pesanti ripercussioni sulla circolazione e lunghe code.

Il tragico incidente stradale è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza installate in autostrada. Immagini che sono state acquisite dagli inquirenti. Dalle telecamere è emerso che la Bmw aveva effettuato un rifornimento nell’area di servizio Foglia Est alle 10.59; le immagini di videosorveglianza hanno consentito agli agenti di appurare che alla guida del mezzo c’era De Panfilis. Dagli elementi raccolti dopo lo schianto emerge che la moto viaggiava a circa 180 chilometri all’ora. Un dato che aiuta a spiegare la violenza dell’urto e che sarà valutato nel complessivo accertamento della dinamica. I due mezzi coinvolti nell’incidente sono stati posti sotto sequestro dalla Polizia stradale, mentre la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale per ricostruire ogni dettaglio della dinamica e accertare eventuali responsabilità.

Il magistrato ha disposto inoltre una perizia cinematica per ricostruire la velocità percorso dalla moto, le condizioni dell’asfalto e lo stato del mezzo. Tutto ciò per escludere eventuali anomalie tecniche e non lasciare nulla al caso. Dopo l’ispezione sulla salma, l’autorità giudiziaria ha concesso il nulla osta per le esequie. Alla base del tragico incidente potrebbe esserci un malore fatale o una distrazione. Il feretro di Maurizio De Panfilis è stato trasferito a Sulmona ed è esposto nella casa funeraria Caliendo-Celestial. I funerali saranno celebrati oggi alle 16 nella Basilica Cattedrale di San Panfilo. Numerosi, nelle ultime ore, i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia e alle persone vicine alla coppia.

Antonella e Maurizio avevano trascorso circa due settimane di vacanza a Sulmona e Montesilvano insieme ad alcuni amici. Una parentesi di relax prima del drammatico viaggio di rientro. Maurizio era originario di Sulmona ma da tempo viveva ad Albano Sant’Alessandro, in provincia di Bergamo. Da alcuni anni era in pensione dopo aver lavorato nel settore commerciale per Purina e Ferrero Mangimi. A Sulmona era ancora molto conosciuto, così come la sua famiglia. La compagna era invece una farmacista a Pandrego. La donna gestiva dai primi anni Novanta la farmacia di famiglia, fondata dal padre nel 1971. L’attività è rimasta chiusa per lutto e riaprirà il 27 agosto. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore.

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