Corsa del Cappello Paganica la spunta nella sfida tra paesi

Gli staffettisti della frazione mettono in riga gli avversari Successo di partecipanti e di pubblico tra musica e applausi
L’AQUILA. Paganica ha vinto la Corsa dei Paesi, seconda giornata di gare della Corsa del Cappello (17ª edizione). Il gruppo di atleti selezionato nella prima giornata con la sfida tra i rioni paganichesi, ha avuto la meglio su una delle formazioni new entry, Lucoli. Alla formazione lucolana non è bastato il tempo stratosferico di Roberto Albani, addirittura migliore, di pochi decimi di secondo, rispetto a quello fatto segnare pochi minuti prima – sui 2,9 chilometri del durissimo percorso dentro Paganica – da Leonardo Puca, atleta emergente a livello nazionale. La squadra di Paganica era formata da Lorenzo Cocciolone, Daniele Nicchi, Paolo Cavalcante e Alessandro Colaiuda. La staffetta di Lucoli, giunta seconda, era formata da Alessio Placidi, Gabriel Giamberardini, Luigi Federici e Roberto Albani. Al terzo posto San Demetrio, la seconda squadra per la prima volta alla Corsa del Cappello, con Luigi Cardinale, Leonardo Puca, Pierdavide Calza e Samuele Puca. Al quarto posto sono giunti i gialli di Camarda con Lorenzo Pulsoni, Alessandro Graziani, Lino Carrozzi e Nunzio Pulsoni. Al quarto posto la sorpresa del Quarto di San Pietro, una formazione aquilana che all’ultimo momento ha chiesto di partecipare schierando Fausto Grottini, Nicola Di Francia, Marco Milani e Francesco Sciomenta. In sesta posizione, applaudita per l’impegno mostrato di fronte a formazioni che schieravano atleti ben più giovani, la squadra di Villa Sant’Angelo formata da Stefano Maccarone, Luca Marcotullio, Emiliano Nardecchia e Marco Di Paolo.
La manifestazione è organizzata dall’associazione La Fenice che ha rilanciato una sfida riportata in auge a Paganica agli inizi degli anni ’70, quando don Riccardo Fiaschetti scoprì il palio che veniva corso secoli addietro. La gara è stata presentata da Mirko Masciovecchio e Ugo Capezzali col cronometraggio degli Sci club di Paganica e Assergi e il supporto della Croce bianca.
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