Corso della Libertà senza auto: il Comune cerca altri parcheggi

6 Ottobre 2023

Prima di dare il via libera definivo alla pedonalizzazione, l’ente dovrà trovare soluzioni alternative Due le ipotesi al vaglio: l’area della stazione ferroviaria e il cortile delle scuole Corradini-Fermi

AVEZZANO. La pedonalizzazione di corso della Libertà ad Avezzano è finita al centro di una riunione di maggioranza, la seconda nel giro di qualche mese. Affinché il progetto vada in porto occorre risolvere l’ostacolo parcheggi, che anni fa aveva fatto naufragare il progetto nel corso dell’amministrazione Floris. I primi sopralluoghi da parte dei tecnici comunali sono stati già effettuati. Nei prossimi giorni il sindaco Gianni Di Pangrazio incontrerà i tecnici per capire meglio come reperire i 100 parcheggi che la pedonalizzazione potrebbe sottrarre a corso della Libertà e dunque al centro di Avezzano. Al momento le ipotesi al vaglio sono due: il recupero dell’area ferroviaria dismessa, nelle vicinanze della stazione oppure la realizzazione di un'area parcheggi all’interno delle scuole Corradini. Struttura che, nell'ottica di un più ampio progetto di restyling del centro, potrebbe essere la candidata ideale per ospitare un polo universitario. Recentemente il sindaco Di Pangrazio ha affermato di voler riportare gli studenti universitari nel centro della città. Ai laureandi del corso di Giurispudenza il primo cittadino aveva detto: «Stiamo lavorando affinché la sede universitaria possa tornare in centro città, individuando dei locali consoni con aule più grandi per poter svolgere le lezioni».
Il progetto di restyling di corso della Libertà non è stato ancora ufficialmente svelato. Secondo indiscrezioni trapelate da Palazzo di città l’idea dell’amministrazione è quella di creare in questo angolo del centro città un “piccolo salotto” in cui un nuovo assetto urbano sia in grado di sposarsi perfettamente con eventi e manifestazioni da proporre durante tutto l’arco dell’anno, inverno incluso, grazie alla creazione di una copertura parziale della strada. Il manto stradale che va da via Corradini al piazzale della stazione ferroviaria sarà completamente ripensato sia nella forma che nei materiali. Potrebbero sparire anche i marciapiedi e potrebbe essere disegnata una nuova pista ciclabile senza i cordoli. Si ragiona sul modello Bologna.
Un intervento radicale, dunque, che prevede la totale rimozione dell’asfalto e la sua sostituzione con una pavimentazione che nel design potrebbe idealmente creare un unicum con l’isola pedonale permanente che già insiste in un piccolo tratto di via Corradini. La pista ciclabile di corso della Libertà potrebbe rimettere il gioco il design dell'intero percorso delle bici del centro che potrebbe far scendere ulteriormente anche i limiti di velocità in alcune strade per garantire la sicurezza dei ciclisti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA