Corteo storico 5 giorni prima della visita di Papa Francesco

Motivi di sicurezza impongono un cambio di scaletta. Possibile data: 23 agosto L’anticipazione del sindaco. La Bolla rimarrà a Collemaggio per una settimana
L’AQUILA. Niente corteo storico il giorno della visita di Papa Francesco all’Aquila. Motivi di sicurezza impongono un cambio di scaletta. Sembra scartata anche l’ipotesi iniziale, avanzata dal Comitato Perdonanza, di anticipare il corteo con la Dama della Bolla alle prime ore del mattino del 28 agosto, per consentire l’arrivo della pergamena, che reca il testo dell’Indulgenza plenaria concessa da papa Celestino V alla città, sul sagrato di Collemaggio prima della messa delle 10, seguita dall’Angelus in mondovisione e dal rito di apertura del Giubileo aquilano. Ma la presenza del Pontefice, con tutto l’apparato organizzativo che ne consegue, invita alla prudenza. «Il corteo potrebbe essere anticipato a martedì 23 agosto», annuncia il sindaco Pierluigi Biondi, «giorno di arrivo della Fiaccola del Perdono e dell’accensione del Tripode della pace, che dà il via ufficiale ai festeggiamenti della Perdonanza».
NUOVA SCALETTA
Sarà Papa Francesco a dettare le regole. O meglio, sulla base del programma di visita stilato dalla Santa Sede, verranno incastrati tutti gli altri appuntamenti della Perdonanza. Dall’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio, che non sarà «ai vespri del 28 agosto», come recita la Bolla di Papa Celestino, ma al mattino della stessa giornata. Cambio di programma anche per il corteo, per evitare assembramenti lungo tutto il percorso e lasciare spazio solo alla visita del Pontefice, che toccherà più luoghi del centro storico aquilano. Sono state scartate, per rispettare la tabella di marcia già dettata dalla prefettura della Casa pontificia, sia l’ipotesi di far partire intorno alle 8 di domenica 28 agosto da Palazzo Fibbioni, sia quella di un percorso ridotto, in modo che l’orario di partenza possa essere spostato in avanti di un’oretta. Non era mai successo prima «ma quest’anno, per conciliare la tradizione del corteo della Perdonanza con la visita del Papa», conferma Biondi, «il corteo storico potrebbe essere spostato al 23 agosto, mantenendo intatto il percorso fino alla Basilica di Collemaggio, dove la Bolla resterà per l’intera settimana».
LA VISITA
Ben definito, invece, il programma della visita all’Aquila di Papa Francesco, per rendere omaggio alla Perdonanza. Il Papa decollerà alle 8 dall’eliporto del Vaticano e atterrerà allo stadio Gran Sasso una mezz’ora dopo circa. Dopo un breve spostamento in auto, sarà accolto in piazza Duomo dal cardinale arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi, dal sindaco Biondi e dalle altre autorità locali. Accompagnato dal cardinale, il Papa entrerà nella cattedrale del Duomo, devastata dal terremoto, per una visita privata. Alle 9.15, sul sagrato del Duomo, rivolgerà un saluto ai familiari delle vittime del sisma, alle autorità e ai cittadini. Poi si trasferirà in auto alla basilica di Collemaggio dove, alle 10, sul piazzale, celebrerà la messa col rito d’apertura della Porta Santa. Al termine, Papa Francesco ripartirà, sempre in elicottero, alla volta del Vaticano dove rientrerà alle 13.15.
L’AQUILA ATTENDE
La visita del Papa era attesa da anni. Da quando, il 28 aprile 2009, tre settimane dopo il devastante sisma che ha segnato la storia della città, Benedetto XVI, oggi Papa emerito, visitò la frazione di Onna e la Basilica di Collemaggio, dove venerò le spoglie di Papa Celestino V, deponendovi come omaggio il Pallio che gli era stato imposto nella celebrazione di inizio del Pontificato. Per la prima volta, nel 2022, sarà il Papa ad aprire la Porta Santa. Un omaggio alla città e alla Perdonanza.
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