Corteo storico al mattino: prime ipotesi del comitato

Gli organizzatori non sembrano intenzionati a rinunciare alla tradizionale sfilata Ma il programma andrà condiviso con la Casa pontificia e il cerimoniale del Papa
L’AQUILA. Dopo la notizia della visita del Papa in città per la Perdonanza, iniziano a trapelare le prime ipotesi sull’organizzazione della parte collaterale dell’evento, che verrà necessariamente modificata alla luce della presenza del pontefice. Tra le altre, si fa strada la possibilità di anticipare il corteo storico del 28 agosto alle prime ore del mattino, in modo da permettere alla Dama della Bolla di portare la pergamena, che reca il testo dell’indulgenza plenaria donata da Papa Celestino V alla città, sul sagrato di Collemaggio prima della messa delle 10, seguita dall’Angelus in mondovisione e dal rito di apertura del Giubileo aquilano.
CORTEO MATTUTINO?
Insomma, perché sia possibile rispettare la tabella di marcia già dettata dalla prefettura della Casa pontificia, ma anche la tradizione del corteo, quest’ultimo dovrebbe partire intorno alle 8 da Palazzo Fibbioni. Allo studio anche l’ipotesi di un percorso ridotto, in modo che l’orario di partenza possa essere spostato in avanti di un’oretta. Un’altra possibilità, invece, è quella di mantenere la sfilata di figuranti al consueto orario pomeridiano in modo che possa chiudere una giornata storica per la città. D’altra parte il Comitato Perdonanza non sembra assolutamente d’accordo con la possibilità di sospendere per un anno la consueta sfilata in costume d’epoca: il corteo, infatti, non è stato interrotto neanche in seguito al terremoto del 2009 né negli ultimi anni per la pandemia da Covid-19, quando si è scelta la strada di un corteo statico. Il giorno successivo alla visita del Papa, il 29, il programma, con ogni probabilità, resterà invariato rispetto al passato: il corteo ripartirà dal piazzale antistante la basilica subito dopo la chiusura della Porta Santa, momento conclusivo della Perdonanza.
INCONTRO IN PREFETTURA
Intanto, per stabilire i dettagli organizzativi della giornata del 28, nelle prossime ore si terrà un incontro in prefettura. L’evento, infatti, è destinato a richiamare un pubblico molto vasto e dunque sarà importante stabilire ogni dettaglio, per evitare problemi di sicurezza. Il programma dovrà per forza essere condiviso col Cerimoniale del Papa.
LA VISITA
Se dovesse essere confermata l’ipotesi dell’anticipo del corteo, quest’ultimo potrebbe partire in concomitanza col decollo del Papa, previsto alle 8 dall’eliporto del Vaticano. Il pontefice arriverà infatti nello stadio Gran Sasso una mezz’ora dopo circa e sarà accolto in piazza Duomo dal cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi e dalle autorità locali. Accompagnato dal cardinale, il Papa entrerà nella cattedrale, devastata dal terremoto, per una visita privata. Alle 9,15, sul sagrato del Duomo, rivolgerà un saluto ai familiari delle vittime del sisma, alle autorità e ai cittadini. Poi si trasferirà in auto alla basilica di Collemaggio, dove alle 10, sul piazzale, celebrerà la messa col rito d’apertura della Porta Santa. Al termine, il Papa ripartirà, sempre in elicottero, per il Vaticano dove rientrerà alle 13,15.
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