Cosap, De Santis: l’esenzione dovrà essere retroattiva

9 Marzo 2022

L’AQUILA. «La decisione adottata dalla giunta e prima ancora dall’assessore Raffaele Daniele in risposta a una mia recente interrogazione sull’esenzione del canone patrimoniale, ex Cosap, per l’occupa...

L’AQUILA. «La decisione adottata dalla giunta e prima ancora dall’assessore Raffaele Daniele in risposta a una mia recente interrogazione sull’esenzione del canone patrimoniale, ex Cosap, per l’occupazione del suolo pubblico, è una buona notizia che pone rimedio a una cattiva interpretazione della norma da parte del Comune». Lo afferma il consigliere Lelio De Santis, capogruppo di Cambiare Insieme-Italia dei Valori in merito alla soluzione annunciata dal Comune per l’intricata matassa del pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico (Cosap) da parte delle imprese impegnate nella ricostruzione pubblica.
«Ora spetta al consiglio comunale approvare la delibera che esenta le ditte appaltatrici dal pagamento del canone patrimoniale per tutti i lavori affidati direttamente dal Comune o finanziati da Enti pubblici per la ricostruzione», prosegue De Santis. «Con questo provvedimento di buonsenso si evita un rallentamento della ricostruzione e anche il rischio di un aumento dei costi, magari a carico dei cittadini committenti. Sarà mia premura in sede consiliare di verificare la corretta esplicitazione della decisione e la sua retroattività, visto che il non pagamento del canone patrimoniale è da addebitare alla interpretazione errata della norma da parte del Comune».
«Il provvedimento è inserito negli atti propedeutici all’approvazione del Bilancio preventivo che, purtroppo, non contengono alcun altro segnale positivo nella fissazione delle tariffe e delle tasse comunali per l'anno corrente», conclude il capogruppo di Cambiare Insieme - Italia dei Valori in consiglio comunale. Il tema aveva creato un acceso dibattito politico in città.
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