Cospito, solidarietà dalla piazza

Sit-in a favore dell’anarchico in sciopero della fame contro il carcere duro
L’AQUILA. In scena ieri sera in piazza Regina Margherita un sit-in di solidarietà con la lotta dell’anarchico pescarese Alfredo Cospito, da settimane in sciopero della fame. Il gruppo di manifestanti, controllato da un discreto schieramento di forze dell’ordine, ha spiegato i motivi della protesta, ricordando che la battaglia che Cospito sta portando avanti deve servire a riaprire il dibattito sulla necessità del superamento «di due istituti inumani e incostituzionali, come l'ergastolo ostativo e il 41bis».
«Fin dalla sua istituzione», hanno spiegato i manifestanti, «il 41 bis è stato presentato come provvisorio e volto ad arginare lo stragismo mafioso, ma ben presto si è mostrato come uno strumento di vendetta, fondato su pratiche di vera e propria tortura per spingere i detenuti alla collaborazione, attraverso l'isolamento totale e la privazione dei più elementari diritti umani». Nel mirino dei manifestanti anche il carcere di massima sicurezza delle Costarelle, in cui da qualche giorno è rinchiuso il boss Matteo Messina Denaro. (r.p.)

