“Cotugno”, la Bonanni nel mirino

7 Aprile 2017

Cialente: «La protesta è strumentale e animata da un gruppo sparuto»

L’AQUILA. «Il Cotugno è molto più sicuro rispetto a tante altre scuole. La protesta animata da un gruppo sparuto di genitori e da un’insegnante, Anna Lucia Bonanni, è strumentale e senza fondamento. Ho letto affermazioni gravissime da parte sua e di un ingegnere che, addirittura, avrebbe parlato di mattatoio».

Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, torna sul tema della sicurezza delle scuole cittadine. E lo fa chiarendo alcuni punti.

«Attendo con ansia la sentenza del Tribunale amministrativo regionale, sottolineando tuttavia come il ricorso sia stato firmato da due soli docenti», dice Cialente, «uno di questi è la Bonanni, che probabilmente sta cavalcando l’onda perché vuole candidarsi alle prossime elezioni. Ci siamo trovati di fronte ad attacchi di natura politica, che hanno coinvolto i ragazzi costringendoli a fare lezione di pomeriggio, in edifici che hanno lo stesso indice di vulnerabilità del Cotugno».

La polemica sulle scuole non accenna a diminuire. Cialente ammette «che il problema è reale. Abbiamo chiesto alla Reluis di preparare questa standardizzazione. Auspico che si faccia presto», conclude il sindaco, «altrimenti procederò con un bando a cui, mi auguro, possano rispondere l’Università dell’Aquila o il Politecnico di Milano, il cui rettore è responsabile di Casa Italia».

Interpellata dal Centro, Anna Lucia Bonanni si riserva di intervenire. (m.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA