Covalpa, 30 anni e 20 milioni di fatturato

10 Maggio 2019

Dall’anno della fondazione, nel 1989, c’è stata una crescita esponenziale del Consorzio degli agricoltori della Marsica

CELANO. Trent’anni di storia, il lavoro quotidiano di 500 soci e la voglia di continuare a credere nella terra.
Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato la grande festa del Covalpa, il Consorzio di valorizzazione produzioni agricole fondato proprio il 9 maggio del 1989.
LA FESTA. Per un giorno il mondo agricolo locale si è fermato e tutti i suoi protagonisti si sono dati appuntamento all’auditorium “Enrico Fermi” di Celano, per stilare insieme un bilancio di ciò che è stato fatto finora e di quello che ancora si potrà fare in futuro per il Fucino.
INVESTIMENTI. Infrastrutture, investimenti e fondi europei sono stati gli argomenti di una giornata importante per tutto il territorio, pronta a dare il via a un nuovo capitolo della storia dell'ex lago prosciugato dai Torlonia. A dare il benvenuto ai tanti soci, ma anche agli ospiti arrivati da tutta Italia, ai rappresentanti delle associazioni di categoria e agli esponenti delle istituzioni, è stato il sindaco di Celano, Settimio Santilli, insieme a Vittoriano Angelone e Rodolfo Di Pasquale, rispettivamente presidente del Covalpa e presidente dell’Associazione marsicana produttori di patate.
REALTÀ UNICA. «È la realtà al livello agricolo unica nella Marsica e in Abruzzo», ha spiegato Santilli, «sono arrivati a 20 milioni di euro di fatturato con 250 dipendenti, oltre a quelli di ciascun socio. Stanno lavorando per ulteriori investimenti e questo non può che renderci ancora più orgogliosi». A tracciare la storia del Covalpa, da quando venne fondato a oggi, è stato Antonio Del Corvo, fratello del direttore Sante, assente per motivi di salute.
LA STORIA. «Quando, nel 1989, venne fondato il Covalpa davanti al notaio Millozza, c’era un gruppo di agricoltori, poi aumentato a dismisura negli anni», ha ricordato Del Corvo, «abbiamo fatto davvero tanta strada da quel 1989, quando i produttori, riunitisi in cooperative storiche ex Ente Fucino, decisero di dar vita al Covalpa con lo scopo di riattivare e potenziare strutture agro-industriali marsicane, da tempo improduttive».
LA CRESCITA. Nel tempo il Consorzio è cresciuto e oggi punta tutto sullo sviluppo, come ricordato anche da Karel Talpe, amministratore delegato Gruppo D'Arta. Oggi opera come organizzazione di produttori nel coordinamento delle attività nel Fucino, favorendo i legami tra agricoltori e operatori economici. La più grande intuizione, tangibile già dal clima armonioso che si respirava ieri nell’auditorium, è stata proprio la cooperazione.
TRENT’ANNI. «Celebriamo 30 anni di questa realtà, ma celebriamo soprattutto agricoltori che hanno vinto la guerra dell'associazionismo e della diffidenza», ha evidenziato Nicola Cilento, vice presidente nazionale di Confagricoltura, «la sfida deve essere quella di rimanere in Italia e in Europa e difendere il budget riservato a questo settore. Bisogna continuare a fare squadra, come voi ci insegnate».
IL TEAM. Il team Covalpa è quindi un esempio per tutto l’Abruzzo, come sottolineato anche dall’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, che ha dato tutta la disponibilità dell’ente a lavorare per lo sviluppo del settore. Uno sviluppo che passa inevitabilmente dall’Europa dalla quale, secondo il consigliere regionale Giorgio Fedele, bisogna riuscire ad avere più fondi da poter utilizzare nel settore agricolo, anche grazie all’unione delle forze.
LA REGIONE. «È bello poter festeggiare una realtà importante come questa», ha dichiarato il presidente della Regione Marco Marsilio, arrivato a Celano con il capo segreteria Massimo Verrecchia. «È chiaro che in questo settore c’è la necessità di avere delle infrastrutture strategiche, come le strade. Per questo come Regione ci stiamo impegnando con l’Anas a migliorare le strade, come la superstrada del Liri». Chiusura, infine, con la comicità di ’Nduccio.
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