Covid-19, spuntano altri tre casi positivi

Si tratta di un imprenditore di Sulmona e di due giovani pratolani. Il focolaio è sempre quello della festa di compleanno
SULMONA. Altri tre casi positivi, due nella giornata di Ferragosto e uno ieri, sono stati ufficializzati dall’Asl a seguito dell’analisi delle ultime tornate di tamponi. Uno a Sulmona e due a Pratola e sempre legati al focolaio sviluppatosi il 22 luglio nella famosa festa di compleanno. Il primo è un imprenditore di Sulmona, marito della donna che era stata contagiata nei giorni scorsi che ha locali in comune con l’altro imprenditore, sempre di Sulmona, tuttora ricoverato nel reparto Covid del San Salvatore dell’Aquila. Gli altri due casi riguardano un minore e una giovane entrambi di Pratola Peligna, entrati in contatto con la famiglia pratolana con tre componenti contagiati dal Coronavirus. Quest’ultimo caso è stato reso noto ieri mentre gli altri due in quella di Ferragosto. Si tratta di tre casi emersi dall’analisi delle ultime due tornate di tamponi somministrati tra mercoledì e giovedì della scorsa settimana. Sempre secondo l’Asl l’entità e la forza del focolaio che ha avuto origine dalla famosa festa di compleanno, sembra in discesa. Anche se per esserne certi bisognerà attendere l’esito degli ultimi tamponi fatti. Nel frattempo tre giovani sulmonesi di ritorno dalla Grecia sono stati posti in isolamento vigilato e costantemente controllati dall’Asl che raccomanda a tutte le persone di ritorno da paesi in cui il virus è tornato a far paura di segnalarlo tempestivamente rispettando il periodo di sorveglianza attiva. Intanto si registra un nuovo allontanamento dal centro di accoglienza di Pettorano sul Gizio proprio nella giornata di Ferragosto. Dopo un giorno di fuga un giovane tunisino, è stato bloccato a Pescara mentre cercava di raggiungere un’altra destinazione. Approfittando del giorno in cui i controlli erano più blandi, il migrante ha provato a seguire l’esempio del compagno fuggito la settimana scorsa e mai ripreso. Da quanto si è appreso il tunisino si trovava in sorveglianza attiva così come tutti gli altri undici migranti presenti nella struttura di accoglienza, ed era in attesa di negativizzazione, con il tampone ancora dubbio e quindi potenzialmente contagioso. Al momento non si conoscono altri particolari della fuga. Proprio nella giornata di sabato è arrivato il responso della quarta tornata di tamponi con un solo migrante risultato positivo, mentre altri due dovranno ripeterlo perché dubbio, tra i quali il tunisino preso a Pescara. Resta uccel di bosco il migrante fuggito la scorsa settimana.
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