Covid, allarme per i più anziani: oltre la metà non è vaccinata

Dati della Asl: solo il 45% degli over 80 ha ricevuto la quarta dose, il 6,25% senza alcuna protezione L’appello di Giansante (Servizio epidemiologia): «Siamo una provincia virtuosa, ma va fatto di più»
L’AQUILA. Una provincia virtuosa, quella aquilana, sul fronte delle adesioni alla campagna vaccinale. Anche se le somministrazioni hanno subito un rallentamento negli ultimi mesi come nel resto d’Italia, il 45% degli over 80 (10.781 anziani) ha ricevuto la quarta dose, mentre sono circa 1.500 gli ultraottantenni (il 6,25% della popolazione target) a non avere alcuna protezione contro il Covid, avendo scelto di non vaccinarsi.
I dati sono stati elaborati e diffusi dal Contact center della Asl 1, diretto da Marco Martinicchia: tra gli over 80, la fascia più a rischio insieme ai fragili, sono dunque 10.781 gli anziani immunizzati con quattro dosi, corrispondenti al 45% della popolazione target, mentre ad aver completato il ciclo primario (prima e seconda dose) è stato il 93,75%.
Andando ad analizzare i numeri totali dei vaccini, ne sono state somministrate finora 708.413 dosi, con 250.078 persone che ne hanno ricevuto almeno una, 235.162 che hanno completato il ciclo primario (prima dose e primo richiamo), 197.118 che hanno avuto tre dosi, 25.276 con quattro dosi e infine 718 con cinque dosi.
«Siamo una provincia virtuosa», spiega il direttore del Servizio igiene epidemiologia sanità pubblica (Siesp) Enrico Giansante, «ma va fatto di più, visto che il virus ha ripreso a circolare. Dopo il rallentamento nelle richieste, dovuto alla caduta delle misure restrittive e a una minore percezione del rischio, negli ultimi giorni stiamo registrando una maggiore affluenza nei sei centri vaccinali dislocati sul territorio provinciale. Rinnoviamo l’invito a vaccinarsi», sottolinea Giansante, «rivolto in particolare agli over 60 e ai caregiver delle persone fragili».
Stessa raccomandazione per contrastare l’influenza di stagione, la cosiddetta Australiana: «L’influenza stagionale si sta rivelando molto aggressiva», aggiunge Giansante, «e il picco è previsto all’inizio del mese di gennaio. Ricordiamo a tutti che la Asl ha attivato 17 sedi, anche nelle zone periferiche, in cui è possibile ricevere il vaccino gratuito, molto raccomandato per gli utenti in fascia pediatrica».
Nei sei hub della Asl 1 operativi per il vaccino anti-Covid è possibile ricevere in contemporanea anche quello contro l’influenza. Ecco le sedi e gli orari di apertura: L’Aquila, Bazzano, ex tribunale dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.30 e sabato dalle 9 alle 13; Avezzano, via Fucino, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19; Sulmona, via dell’Industria, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14; Pescina, distretto sanitario, venerdì dalle 10 alle 14; Tagliacozzo, palazzo Ducale, lunedì dalle 10 alle 14; Castel di Sangro, piazzale Mannelli, venerdì dalle 10 alle 13.
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