Covid, altri tredici contagi Positivo bimbo di 3 anni

4 Aprile 2021

A Rivisondoli sono in arrivo i tamponi per la sezione della scuola dell’infanzia  E c’è un’altra vittima: un 91enne di Pescocostanzo deceduto a Teramo 

SULMONA. La curva dei contagi è in calo ma l’attenzione resta alta nel giorno in cui è scattata la zona rossa nell’intero territorio italiano. Sono tredici i nuovi casi accertati ieri in Centro Abruzzo: cinque a Sulmona, tre a Pratola Peligna, uno a Raiano, uno a Roccacasale, uno a Castel di Sangro e uno a Rivisondoli. Ma c’è purtroppo da registrare un altro decesso. Si tratta di un 91enne di Pescocostanzo, Vittorio Colabrese, che è morto all’ospedale di Teramo dove era ricoverato da una decina di giorni in seguito al contagio da Covid-19. Un’altra vittima che si aggiunge al lungo elenco delle persone stroncate dal virus in Centro Abruzzo. E un altro caso positivo è stato scoperto in ospedale. Si tratta di una donna di 61 anni, domiciliata a Sulmona, che si era recata al pronto soccorso per un piccolo problema di salute. Ma il tampone a cui è stata sottoposta ha evidenziato il contagio. Per la 61enne è stato disposto il ricovero nel reparto di Medicina Covid. Un contagio, questo, che non è stato inserito nel report di ieri. Tra i nuovi positivi c’è anche un bimbo di tre anni di Rivisondoli, per il quale la Asl sta valutando l’attivazione della “quarantena lampo” per la sezione dell’infanzia di riferimento, ovvero il monitoraggio sanitario condizionato al solo tampone, essendo trascorsi quasi 14 giorni dall’ultimo contatto. Intanto, come disposto dall’ordinanza del presidente della Regione Marco Marsilio, partirà martedì la zona rossa per Corfinio e Pratola Peligna. Per quanto riguarda Pratola la situazione si conferma stabile, nonostante i tre casi di ieri, con i positivi che scendono a 86 dopo aver abbondantemente superato nei giorni scorsi quota 120. Intanto, dopo il caos e le proteste degli ultimi giorni, va avanti la campagna vaccinale al palazzetto dello sport dell’Incoronata dove ieri sono state inoculate altre 130 dosi. Il tutto di nuovo tra le proteste per le due ore abbondanti di ritardo con cui sono iniziate le operazioni di vaccinazione. Nell’ultima settimana emerge un dato interessante. In città, stando al raffronto dei dati, i vaccini superano i test molecolari. All’Incoronata sono stati effettuati 713 tamponi mentre le dosi inoculate sono 1.233. Un cambio di ritmo che potrebbe essere incrementato nei prossimi giorni quando i vaccini saranno distribuiti dalla farmacia dell’ospedale di Sulmona. (c.l.)
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