Covid, contagi in rialzo all’Aquila E sulla quarta dose c’è resistenza

30 Giugno 2022

Soltanto uno su quattro degli ultraottantenni (7.629 su 23.926) ha completato il ciclo vaccinale La Asl in città attiva un “contact center”: così i cittadini verranno poi richiamati da un medico 

L’AQUILA. Come nel resto d’Italia, anche in provincia dell’Aquila solo il 25% degli Over 80 ha effettuato la quarta dose del vaccino.
Nonostante la circolazione del virus sia in netta ripresa, la richiesta nei centri vaccinali del territorio è ancora scarsa, con 5.909 persone che, contattate dall’Asl per prenotare la somministrazione, hanno per ora rifiutato. Intanto, per venire incontro alle esigenze dei soggetti fragili Over 60, visto che non è facile individuare le categorie che possono usufruire dell’ulteriore richiamo, è stato attivato un nuovo servizio: chiamando il contact center dell’azienda sanitaria aquilana si verrà messi in contatto con un medico che potrà chiarire tutti i dubbi.
I NUMERI
Su una platea di 23.926 ultra- ottantenni che possono effettuare la quarta dose, finora ne hanno usufruito solo 7.629, poco più di un quarto. In 5.909 hanno, almeno per il momento, rifiutato di prenotare l’appuntamento, mentre sono 1.484 coloro che hanno contratto il Covid tra la terza e la quarta dose e quindi non devono per ora fare l’ulteriore booster.
«Sono numeri che confermano il trend nazionale», spiega la responsabile del servizio vaccini Chiara Pasanisi, «e che dimostrano una certa resistenza nell’effettuare la quarta dose. Del resto, nei centri vaccinali vediamo che mancano all’appello anche tante terze dosi. Invece, il booster va fatto, perché è stato verificato che c’è un netto stacco, nella capacità di protezione dal virus, tra chi aggiunge anche la terza. Per la quarta dose, i dati più recenti ci dicono la stessa cosa. Il consiglio per gli Over 80 indecisi e per i cosiddetti super fragili», sottolinea la responsabile del servizio vaccini, «è quindi di non rinunciare a quest’ulteriore difesa, visto che la curva dei contagi è in forte crescita».
CATEGORIE FRAGILI
Chi sono i soggetti fragili che, se hanno un’età uguale o superiore a 60 anni, possono ricevere la quarta dose di vaccino?
Non è semplice individuare a quale categoria si appartiene, stando alle indicazioni nazionali.
«Se si hanno dubbi, occorre rivolgersi al proprio medico curante», afferma ancora la dottoressa Pasanisi, «oppure venire in un centro vaccinale e parlare con il personale sanitario presente, per un’attenta valutazione del caso. Per offrire un servizio in più ai cittadini, abbiamo quindi deciso di attivare anche uno sportello telefonico: si chiama il contact center della nostra Asl, si espone la situazione e si verrà richiamati da un medico, che potrà chiarire se l’interessato rientra nelle categorie destinatarie della quarta dose del vaccino».
Il contact center dell’azienda sanitaria è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16. È raggiungibile dal telefono fisso al numero 800169326, mentre va chiamato lo 0862-080526 da cellulare.
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