Covid, il Comune scrive alla Asl sui rischi delle lezioni in presenza

11 Gennaio 2022

Dopo lo screening Di Berardino chiede all’azienda sanitaria l’attivazione della didattica a distanza Ieri 218 positivi. Un parroco stoppa il catechismo. E Marsilio invia gli auguri al vescovo Massaro

AVEZZANO. Sono ancora tanti i contagi nella Marsica e il Comune di Avezzano chiede all’Asl di valutare l’attivazione della didattica a distanza. Ieri nel comprensorio sono stati registrati 218 nuovi positivi, mentre il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha inviato un messaggio di auguri al vescovo Giovanni Massaro risultato positivo al Covid.
NUOVI CASI
È sempre a tre cifre il dato registrato dall’Asl: in una giornata sono stati rintracciati 218 nuovi positivi di cui 80 ad Avezzano, che resta la città maggiormente colpita da questa nuova ondata. Poi 17 casi a Trasacco, 12 a Oricola, 11 a San Benedetto, 10 a Lecce nei Marsi e Luco dei Marsi, 9 a Balsorano, 8 a Celano, 7 a Carsoli, 6 a Ovindoli e Magliano de’ Marsi, 5 a Massa d’Albe, 4 ad Aielli, Gioia dei Marsi, Pescina e San Vincenzo Valle Roveto, 3 a Collarmele, Civitella Roveto, Tagliacozzo e Scurcola Marsicana, 2 a Capistrello e Sante Marie e 1 a Cerchio, Morino e Ortona.
ATTIVAZIONE DELLA DAD
Alla luce dell’esito degli screening e dei numerosi positivi al Covid in città, il sindaco facente funzioni del Comune di Avezzano, Domenico Di Berardino, ha scritto una nota all’Asl chiedendo di valutare la possibilità di non riaprire le scuole in presenza e di attivare la didattica a distanza. In particolare l’Azienda sanitaria locale è stata sollecitata da Di Berardino a esprimere «le proprie valutazioni circa l’opportunità di sospendere temporaneamente nelle scuole l’attività didattica in presenza, in ragione del numero dei casi di positività accertati, stante la necessità di coniugare l’imprescindibile esigenza sociale e istituzionale della prosecuzione della didattica in presenza con il principio di assicurare la sicurezza sanitaria e il contrasto alla diffusione del virus in questo difficile contesto di emergenza sanitaria, così come indicato in modo testuale nella circolare del ministro dell’Istruzione, d’intesa con il ministro della Salute».
L’AUGURIO AL VESCOVO
Anche il vescovo di Avezzano, monsignor Giovanni Massaro, è risultato positivo al coronavirus. Il presule, che sta bene ed è in isolamento nell’Episcopio di Avezzano, è stato travolto da un’ondata di affetto con messaggi e telefonate arrivate da tutto il territorio. Anche il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha voluto abbracciare simbolicamente il vescovo. «Esprimo la mia vicinanza al vescovo di Avezzano, monsignor Giovanni Massaro, colpito dal virus», ha evidenziato il presidente della giunta abruzzese. «Nella certezza che a breve, essendo asintomatico e con la terza dose di vaccino già ricevuta, potrà tornare a svolgere la sua azione pastorale, gli invio gli auguri di pronta guarigione».
STOP AL CATECHISMO
Niente catechismo fino a quando l’ondata che sta interessando tutta la Marsica non cesserà. Il parroco della chiesa dello Spirito Santo di Avezzano, don Antonio Salone, con una lettera indirizzata alle famiglie e ai bambini, ha deciso di sospendere il catechismo e le varie attività promosse in parrocchia da giovani e giovanissimi. «A causa della diffusione del Covid», ha scritto il sacerdote ai fedeli, «vi informiamo che il catechismo e l’Acr sono sospesi per tutto il mese di gennaio. Vi preghiamo però di sostituirli con una più costante partecipazione alla santa messa domenicale, con mascherine e distanziamento».
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