Covid, muore frate originario di Magliano

6 Dicembre 2021

Il religioso di 67 anni non si era vaccinato. Dalla militanza nel Pci alla conversione a Medjugorje

MAGLIANO DE’ MARSI. Il Covid si è portato via padre Cristoforo, al secolo Ercole Amanzi. Aveva 67 anni ed era originario di Magliano de’ Marsi dov’era nato dai genitori Angelo e Gioconda Spera. Il fondatore della fraternità Madre della riconciliazione e della pace si è spento allo Spallanzani di Roma. Il religioso non si era vaccinato contro il coronavirus. I funerali sono stati celebrati venerdì scorso nella parrocchia di San Giovanni Bosco a Roma dove era stato ordinato il 13 settembre del 1997 dall’allora arcivescovo di Loreto, il cardinale Angelo Comastri. È stato sepolto a Sant’Anatolia di Borgorose, oggi provincia di Rieti, a pochi passi dal suo paese natale. A 25 anni Ercole Amanzi si era iscritto al Partito Comunista, quattro anni più tardi aveva conseguito la laurea in Scienze statistiche alla Sapienza. Aveva 32 anni quando la sua vita si apprestava a cambiare radicalmente durante il colloquio casule con una suora. Si era recato in pellegrinaggio a Medjugorje per raggiungere la sua compagna dell’epoca, che aveva iniziato il cammino di conversione. Lo scopo del marsicano era raggiungere la donna per una vacanza al mare sulla costa dalmata, ma le cose andarono diversamente. Mentre saliva sul Krizevac sentì la chiamata del Signore, come lui stesso aveva spesso raccontato. Nel 1990 era entrato nell’ordine dei Frati Minori scegliendo il nome religioso di Cristoforo. Aveva vissuto gran parte della sua vita nel convento di Bellegra e nel santuario di Greccio, dopo un’esperienza come cappellano all’ospedale Gemelli di Roma. Era stato anche assistente della federazione della Clarisse del Lazio. Padre Cristoforo si era incamminato lungo la via tracciata dal poverello di Assisi, al quale aveva dedicato una serie di videocatechesi per far conoscere l’autentico San Francesco descritto dalle fonti francescane. Anche a San Cesareo di Roma, dove celebrava messa, in via Colle Chiuso, aveva fondato una piccola cappella per dare ristoro a chi, in questa società, si sente oppresso e solo. Durante la sua vita religiosa era tornato spesso a Medjugorje come guida per i pellegrini.
Intanto ieri la Marsica ha fatto registrare 11 nuovi positivi (Avezzano 6, Luco dei Marsi 3, Tagliacozzo 2 e Collelongo, Balsorano e Lecce nei Marsi 1), mentre hanno dato esito negativo i 120 tamponi effettuati a Scurcola e gli oltre 100 test eseguiti a Carsoli. (f.d.m.)
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