Critiche a ribasso e proroga dell’appalto per le pulizie

L’AQUILA. Un ribasso di quasi il 50% che non può e non deve lasciare indifferente un Comune. È quanto afferma il capogruppo dell’Idv in consiglio comunale, Lelio De Santis, che critica l’ulteriore...
L’AQUILA. Un ribasso di quasi il 50% che non può e non deve lasciare indifferente un Comune. È quanto afferma il capogruppo dell’Idv in consiglio comunale, Lelio De Santis, che critica l’ulteriore proroga per l’appalto del servizio di pulizia del Progetto Case e Map.
«Un’amministrazione pubblica efficiente e trasparente, sia nella parte politica che nella parte tecnica, affida i servizi di cui ha bisogno con gare regolari pubbliche, privilegiando la qualità dell’offerta, evitando il più possibile il criterio deleterio del massimo ribasso ed escludendo il ricorso alle proroghe ingiustificate dei contratti», sostiene De Santis. «Per questo motivo, molte delle opere pubbliche sono bloccate, a cominciare da quella del Parco urbano di piazza d’Armi di importo di oltre 20 milioni, e molte riguardanti la fornitura di servizi aggiudicate con questo criterio mostrano seri problemi nel rispetto delle condizioni contrattuali. Un caso emblematico, anche perché oggetto di approfondimento in Commissione di Garanzia e di contestazione nel merito da parte dello scrivente, è l’aggiudicazione del servizio di pulizia del Progetto Case e Map alla Ditta Coop. Pull di Salerno, con un ribasso del 49,8 per cento per un valore di euro 327.869 sul totale di 704.880», afferma il capogruppo Idv. «Il contratto prevedeva il mantenimento dei livelli occupazionali e retributivi, ma così non è stato ed i 28 dipendenti hanno dovuto accettare una riduzione dell’orario di servizio e, quindi, del già misero stipendio. L’appalto era per un anno e scadeva il 30 giugno, cioè tra qualche giorno, in attesa di espletare una gara ad evidenza pubblica, ma l’amministrazione comunale non ha avuto il tempo in un anno per predisporre la procedura e dovrà ricorrere a una proroga di altri tre mesi».

