Cronisti nel segno della solidarietà

Premio nazionale Palmieri, ecco i nomi dei ragazzi (categoria Junior) e degli adulti (Senior) dei migliori elaborati
AVEZZANO. Un’informazione libera, di qualità, capace di trasmettere i valori della solidarietà, dell’integrazione e della convivenza civile: è questo il messaggio che trasmettono gli articoli giornalistici vincitori della 6° edizione del Premio nazionale di giornalismo “Angelo Maria Palmieri”.
Nella sala convegni dell’ex Arssa si è tenuta la cerimonia di premiazione dei finalisti del concorso giornalistico in memoria di Angelo Maria Palmieri, giovane giornalista avezzanese scomparso a soli 30 anni, che si era battuto con determinazione al cambiamento della società, favorendo la diffusione dei valori morali, etici e civili delle istituzioni. Gli elaborati pervenuti da tutta Italia sono stati numerosi e di grande pregio. Il concorso, istituito 6 anni fa da Fiaba (Fondo italiano abbattimento barriere architettoniche) è riservato a giornalisti professionisti, aspiranti giornalisti, studenti di scuole di giornalismo e studenti universitari, che con il proprio lavoro si sono particolarmente distinti nel portare in evidenza importanti temi nel campo del sociale, della disabilità , delle pari opportunità e dell’accoglienza. La giuria ha designato tre finalisti nella categoria Junior e tre nella categoria Senior.
Per la categoria Junior la borsa di studio è stata assegnata ad Alice Bellincioni e a Gianluca De Rosa , con l’elaborato dal titolo: “Residence Chianelli: un rifugio lontano dal cancro”. Il secondo premio è andato a Valerio Alessandro Cassetta e Massimiliano Venturini, con l’inchiesta multimediale “Invisibili a San Pietro”.
Terzo classificato Daniele Zinni con l’articolo dal titolo “Il pianista in carcere che rivendica il suo diritto alla cannabis”.
Nella categoria dei Senior il primo posto è andato a Donatello Conti, con l’elaborato dal titolo “ I nuovi schiavi del Terzo Millennio. I principali strumenti giuridici di contratto al traffico di esseri umani”.
Seconda classificata Chiara Ludovisi con “Scoutismo e disabilità, il campo estivo è per tutti. E la sedia a ruote sparisce”. Infine, la terza finalista, Cristiana Costantini , è stata premiata per il video “La casa della misericordia di Assisi”.
A giudicare gli elaborati, personalità della carta stampata: Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Giuseppe Sanzotta, già direttore del Tempo, Pino Veri, giornalista del Messaggero. Inoltre, il convegno ha visto la presenza anche del presidente dell’associazione Fiaba, Giuseppe Trieste.
«Da sei anni faccio parte della giuria di questo concorso», ha affermato Sanzotta , «e ho potuto constatare una crescita nella qualità e nella professionalità degli elaborati. Il mondo dell’informazione era un tempo legato solo alla carta stampata e vi era un controllo più attento delle notizie e maggiore professionalità. Oggi invece siamo bombardati da tante informazioni e non è sempre facile discernere il falso dal vero. Per questo motivo è importante il premio Palmieri, perché è uno stimolo per i giovani a intraprendere questa professione con passione e serietà». Interessante anche l’intervento del presidente dell’Ordine, Pallotta: «Questo premio guarda al futuro della nostra professione che sta attraversando uno dei periodi peggiori a causa della precarizzazione, di fenomeni preoccupanti come lo smantellamento di redazioni con ripercussioni sulla qualità stessa dell’informazione». È intervenuto al dibattito anche il giornalista Pino Veri che ha sottolineato l’importanza della formazione culturale. «Nella nostra professione è importante la ricerca del termine e della parola», ha detto, «e una scuola come il Liceo Classico prepara, con lo studio del greco e del latino, in modo adeguato a questo mestiere». Il premio , su iniziativa di Fiaba e della Biblioteca e Associazione culturale “Angelo Maria Palmieri” è stato organizzato grazie al sostegno dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, della Fondazione Carispaq, della Bcc di Roma e della famiglia Palmieri. Hanno patrocinato il premio il Comune di Avezzano e il Consiglio regionale d’Abruzzo.
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