Cucchiarella: «Il rito dell’aperitivo è un momento di festa per la città»

L’assessore replica alle critiche per degrado e sporcizia: «Tanti controlli, evento non facile da gestire» Ma si studiano possibili soluzioni per il futuro: «Potremo installare bagni chimici e cestini per i rifiuti»
L’AQUILA. «Quello che è stato descritto solo in termini di disordine e degrado è stato, per la maggior parte degli aquilani, un momento di festa». Mentre in città e sui social tiene ancora banco la questione relativa all’aperitivo della Vigilia, iniziativa spontanea in grado di richiamare anche quest’anno migliaia di persone, l’assessore alla Polizia municipale Laura Cucchiarella fa un’analisi della giornata. Contingenti e controlli rafforzati, la polizia municipale ha lavorato in sinergia con altre forze dell’ordine, anche queste in campo con un buon numero di operatori presenti sul territorio come deciso in sede di Comitato Ordine e Pubblica sicurezza in Prefettura. «Importante anche ricordare», sottolinea Cucchiarella, «l’impegno dell’Asd Sam guidata da Alfredo Pellecchia che ha messo a disposizione in maniera totalmente gratuita, il proprio personale e i propri mezzi: ben 22 street tutor (il doppio dello scorso anno), con competenze specifiche per questi eventi: addetti antincendio, primo soccorso, ma anche psicologi e facilitatori di comunità. In servizio anche quattro ambulanze». Ciononostante, alcuni incidenti sono stati inevitabili, anche a causa dell’eccessivo consumo di alcol tra i giovanissimi. «Non è affatto facile gestire un evento di questa portata», ribadisce l’assessore, «possiamo pensare di potenziare controlli anche in merito alla vendita degli alcolici ai minori, possiamo vigilare sul rispetto dell’ordinanza anti-botellón, quantomeno per ridurre la circolazione di bottiglie di vetro tra la folla, ma non possiamo mettere dei varchi di accesso al centro storico per impedire o contingentare quella che deve restare una tradizione spontanea. Ovvio che molto dipende anche dall’educazione nelle singole famiglie». Mentre sui social continuano a circolare foto di strade e piazze piene di rifiuti, l’assessore ribadisce che provvedimenti potranno essere adottati in vista dei prossimi anni. «Si può pensare all’installazione di bagni chimici», valuta Cucchiarella, «così come di cestini, anche se abbiamo visto che miracoli non si possono fare. Qualche anno fa, ci avevano pensato i volontari dell’Azimut a distribuire cestini, ma in mezzo alla calca non tutti hanno il buon senso di rispettare il decoro. D’altra parte, come succede a ogni evento di massa, i rifiuti vengono accumulati. Il giorno dopo, grazie al lavoro eccezionale dell’Asm, quella parte della città era completamente ripulita. Le critiche sono state tante», rimarca Cucchiarella, «tra chi ha parlato di rave a cielo aperto e chi, al contrario di città militarizzata, quando invece la presenza di operatori della sicurezza e del soccorso hanno ridotto al minimo le possibilità di incidenti, lasciando al resto delle persone la possibilità di godere di una giornata di festa».
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