Cuccioli di orsa smarriscono la mamma

Allarme nel Parco d’Abruzzo e ricerche: inseguiti nella notte e spaventati da persone a caccia di video
PESCASSEROLI. Corsa contro il tempo nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo dove da sabato notte due cuccioli di orso marsicano hanno fatto perdere ogni traccia. Gli operatori del servizio di sorveglianza del Parco li stanno cercando ininterrottamente e disperatamente soprattutto nell’area intorno a Pescasseroli, ma dei plantigradi al momento neanche l’ombra. La preoccupazione per la loro sopravvivenza sale con il passare delle ore, senza la guida, le attenzioni e la protezione di mamma orsa i piccoli potrebbero incorrere in qualunque pericolo essendo ancora inesperti nella ricerca del cibo e troppo deboli per difendersi dall’attacco di un predatore. Sabato notte, intorno alle 3, mamma orsa e i suoi tre cuccioli avevano fatto la loro comparsa nel centro abitato di Pecasseroli affollato di residenti e turisti. Secondo alcune testimonianze, alla vista dei quattro plantigradi alcune persone hanno iniziato a inseguirli sia a piedi che con le auto. Spaventata e disorientata dal chiasso e dai fari delle auto, la femmina di orso ha iniziato a correre e durante la fuga due dei piccoli si sono smarriti. In un video amatoriale si vede chiaramente l’orsa percorrere via Santa Lucia con un veicolo che la insegue a poca distanza. Il filmato, di pochi secondi, mostra come l’istinto di mamma orsa tenti di proteggere il piccolo che la insegue cercando disperatamente dietro di sè gli altri due. Nella fuga anche l’orsetto inciampa più volte al suolo.
L’incontro con l’orso è sicuramente un’esperienza straordinaria, di cui molti vanno a caccia solo per la soddisfazione di rubare un video o una foto da postare sui social, magari svelando anche in tempo reale il luogo dell’avvistamento. Nulla di più sbagliato sia per l’incolumità dell’uomo che di questo animale oramai a rischio estinzione.
A seguito del grave episodio, e su richiesta dello stesso Ente Parco, il sindaco di Pescasseroli, Luigi La Cesa, ha emesso un’ordinanza in cui ribadisce il divieto di avvicinarsi agli orsi a piedi, in auto o con qualunque altro mezzo a una distanza inferiore a 300 metri. Il provvedimento vieta, inoltre, di nutrire gli animali, di illuminarli con qualunque dispositivo, di intercettare le frequenze dei radio collari nonché ostacolare il lavoro delle squadre deputate alla dissuasione.
In caso di avvistamento, è quanto riportato nell’ordinanza, il Comune esorta la popolazione a contattare tempestivamente il servizio di sorveglianza del Parco al numero 0863.9113241, il numero verde 800.010905 attivo nelle ore notturne o i carabinieri forestali al 1515.
L’ennesimo comportamento irresponsabile di qualcuno potrebbe causare la morte di due cuccioli indifesi appartenenti a una specie unica al mondo e in serio pericolo la cui sopravvivenza è affidata a pochissimi esemplari.
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