Cure personalizzate col test Dna

Dante Labs, quattro nuovi programmi farmacologici per tumori e malattie rare
L’AQUILA. Nuovi scenari sulle cure personalizzate dopo le diagnosi eseguite con il test del Dna. Dante Labs, leader mondiale nell’informazione genomica e nella medicina di precisione, annuncia una nuova biosimulazione basata sul genoma e progressi significativi nel suo programma per la scoperta di farmaci, «a dimostrazione del valore del programma di ricerca lanciato con la piattaforma Dante che prevede anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale». In particolare, Dante Labs ha lanciato quattro nuovi programmi farmacologici in co-sviluppo con partner esterni, in Covid, oncologia, malattie rare e degenerative. «Spesso la prima preoccupazione dei pazienti dopo aver ricevuto una diagnosi attraverso il sequenziamento del genoma intero è quali terapie sono disponibili per il trattamento della loro patologia», spiega l’amministratore delegato di Dante Labs, Andrea Riposati, «nel tentativo di risolvere questo problema, Dante Labs ha deciso di creare e investire in un programma di ricerca e sviluppo di farmaci. Siamo posizionati nella maniera ideale per fornire soluzioni mediche più complete, dal sequenziamento e dalla diagnosi dell’intero genoma, alla scoperta di farmaci e allo sviluppo di terapie per i pazienti». L’approccio integrato di software e intelligenza artificiale ha consentito all’azienda di sviluppare una piattaforma di biosimulazione basata sul database Dante di dati genomici e medici. La piattaforma prevede i cambiamenti nei virus e viene utilizzata per simulare future varianti del virus Sars-CoV2 responsabile del Covid19. Dante ha un portafoglio di brevetti esistente che circonda la sua tecnologia mRNA e iRNA e continua a investire e sviluppare brevetti aggiuntivi. L’iniziativa di Dante nella biosimulazione, che è ancorata ai dati di sequenziamento dell’intero genoma, supporta lo sviluppo di terapie e farmaci, offrendo un approccio più personalizzato e olistico alla medicina. Questo approccio computazionale alla progettazione di nuovi programmi farmacologici è fondamentale per gli sforzi della società di fornire soluzioni end-to-end a persone per le quali attualmente non esistono terapie per curare le loro patologie.
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