“Cuttore” e torcioni per Sant’Antonio

17 Gennaio 2023

La tradizione si rinnova a Collelongo, folla nelle strade. E oggi festa degli agricoltori a Luco

COLLELONGO. La Marsica festeggia Sant’Antonio Abate tra antichi riti, benedizione degli animali e allegria. Sono stati accesi, dopo la santa messa pomeridiana, i torcioni, simbolo della festa, che hanno illuminato per tutta la notte piazza Ara dei Santi e piazza della chiesa a Collelongo. Come ogni anno case, cantine e locali sono stati trasformati in “cuttore” e hanno aperto le loro porte per accogliere residenti e turisti arrivati per prendere parte alla festa. Frasi in dialetto e antichi motti sono stati trascritti e affissi sopra ai camini addobbati con arance e immagini di Sant’Antonio. Sul fuoco i tradizionali cicerocchi, chicchi di granturco, che lentamente si sono cotti per tutta la notte nei vecchi piloni in rame. Un via via ininterrotto di persone, iniziato con la processione e la benedizione delle “cuttore”, ha animato tutta la notte nel paese della Vallelonga. Un antico rito che ancora una volta è tornato in scena grazie all’impegno delle nuove generazioni e agli insegnamenti di quelle precedenti. Anche a Villavallelonga Sant’Antonio è stato onorato come sempre con la tradizionale panarda. Domenica c’è stata la benedizione delle “fava a foc” da parte del parroco, don Carmine Di Bernardo, e ieri, durante la cena “pantagruelica”, con decine di portate preparata in diverse “panarde” (abitazioni che da generazioni ospitano la cena) sono state distribuite a tutte le famiglie. La classe 1973 ha organizzato la festa di Sant’Antonio a Trasacco. Ieri pomeriggio sono state accese in paese le “cuttore” e poi, tra musica e antichi canti, in serata sono stati distribuiti i cicerocchi e il pane dedicato al santo.
Anche gli agricoltori rendono onore a Sant’Antonio Abate. Come ogni anno l’associazione degli agricoltori, presieduta da Franco Paris, ha organizzato a Luco dei Marsi una festa che si è aperta ieri sera con la fiaccolata con la statua del santo per le vie del paese. Oggi alle 11 sarà celebrata una messa nella chiesa di Sant’Antonio, mentre alle 12 in piazza ci sarà la benedizione degli animali e la distribuzione dei tradizionali “cicirocchi” e della panetta. Alle 17, nella chiesa di San Giovanni Battista, il vescovo dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro celebrerà la messa e al termine l’associazione degli agricoltori, con il patrocinio del Comune, conferirà il premio “Il seminatore” a un contadino del Fucino. Anche a Corcumello nella chiesa dedicata al protettore degli animali si festeggia Sant’Antonio Abate. La festa ci sarà domenica, a partire dalle 11. È prevista una messa, presieduta dal vescovo Massaro, e poi processione e pranzo. (e.b.)