Cyberbullismo, ammoniti 2 minori

3 Febbraio 2022

In una chat insulti e derisioni nei confronti di una ragazza, intervento del questore  

SULMONA. Commenti pesanti, derisioni corali ed epiteti irripetibili nei confronti di una ragazzina della Valle Peligna su una chat di gruppo. Due minori sono stati “ammoniti” dal questore dell’Aquila in quanto ritenuti responsabili di cyberbullismo. Parolacce e offese nei confronti di una ragazzina, contenuti in una chat, hanno spinto un genitore a denunciare tutto alla polizia. Gli operatori del commissariato di Sulmona e della Divisione anticrimine della questura, che già dal mese di dicembre avevano evidenziato il problema soprattutto tra i giovani, hanno proceduto a una delicata indagine su quanto segnalato, che ha permesso di ricostruire precise responsabilità di coetanei della ragazza. «Coetanei», si legge in una nota della questura, «i quali con intenzionalità e persistenza, hanno tenuto subdole condotte persecutorie al fine di isolare la vittima dal gruppo, facendola tormentare da pesanti commenti anche da tutti i componenti del social in una corale derisione». È stata proprio l’esposizione alle offese e al dileggio della minore, protratta nel tempo e con le potenzialità diffusive degli strumenti telematici, informatici e dei social dinanzi alla comunità di “amici” di cui la giovane ha fatto parte, «che» secondo gli agenti del commissariato di Sulmona, «si è tradotta per la vittima in un’ingiusta e insopportabile sofferenza». Una situazione tale da indurre ti della ragazza”, tale da indurre il questore Enrico De Simone ad ammonire formalmente due coetanei della vittima ritenuti responsabili di atti di cyberbullismo. Per la polizia «i due minori hanno posto in essere atti prevaricatori che sono sfociati in veri e propri abusi emotivi, minando l’autostima e la serenità della ragazza che essendo nella fase di sviluppo si è trovata ancora di più vulnerabile alle azioni vessatorie». Una vicenda che evidenzia la particolare attenzione che la polizia sta riservando a queste fenomenologie e in particolare al cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni. «Continueremo a portare avanti azioni come questa a carattere preventivo», assicurano dal commissariato di via Sallustio, «e con una strategia volta all’attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili». (c.l.)
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