D’Alfonso: fronte comune contro i roghi

Vertice con il governatore e il capo dei vigili Frattasi. Il governatore: le risorse in campo sono sufficienti
SULMONA. Vertice con il governatore, Luciano D’Alfonso, e il prefetto Bruno Frattasi, capo del dipartim ento dei vigili del fuoco, per fare fronte comune contro l’emergenza roghi.
«Le risorse messe in campo per contrastare il fuoco sono sufficienti», ha rassicurato il presidente della giunta regionale durante l’incontro nella sede sulmonese del Coc (Centro operativo comunale) al quale hanno partecipato, oltre a Frattasi, anche il procuratore capo di Sulmona, Giuseppe Bellelli, il prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, l’assessore regionale Andrea Gerosolimo, i sindaci di Sulmona, Annamaria Casini, di Pacentro, Guido Angelilli, di Sant’Eufemia, Francesco Crivelli, i presidenti delle Province di Pescara, Antonio Di Marco, e dell’Aquila, Angelo Caruso, e i vertici locali delle forze dell’ordine. Nella riunione è stato stabilito di organizzare i volontari, che dovranno andare nella sede del Coc per registrarsi ed essere dirottati nelle varie zone di intervento. Il tutto coordinato dal prefetto Linardi. «Abbiamo quattro squadre all’opera e due Canadair e crediamo che bastino per ora», interviene il capo dei vigili del fuoco. «Al momento non si possono fare previsioni sui tempi di spegnimento, certo è che anche i volontari saranno determinanti per il controllo e la bonifica». Ì Canadair costano 14-20mila euro l’ora e con una media di dieci ore di volo finora sono stati spesi almeno 200mila euro al giorno, 800mila da domenica. «Bisogna pensare a un’organizzazione interforze», ha spiegato D’Alfonso, «superando anche barriere che ci sono sempre state. Quest’emergenza chiama in causa mani scellerate, che dovremo rintracciare perché sono stati presi di mira 900 ettari di bosco e memoria». Lancia un appello all’unità il sindaco Casini. «È giusto che la guida delle operazioni passi ai vigili del fuoco», dice, «vorrei che tutti ci distinguessimo per unità e collaborazione».

