D’Aulerio: il ballottaggio si farà regolarmente

ORTUCCHIO. Mancano tre giorni al ballottaggio per la scelta del sindaco e a Ortucchio il clima è sempre più avvelenato. Il motivo è stato offerto dalla richiesta al prefetto, avanzata da Raffaele...
ORTUCCHIO. Mancano tre giorni al ballottaggio per la scelta del sindaco e a Ortucchio il clima è sempre più avvelenato. Il motivo è stato offerto dalla richiesta al prefetto, avanzata da Raffaele Favoriti, si sospendere le votazioni. La replica dello sfidante Federico D’Aulerio non si è fatta attendere.
«L’avvocato Roberto Iageregger e il candidato Raffaele Favoriti», afferma D’Aulerio, «si sostituiscono di nuovo alle competenze dei giudici emettendo sentenze nella propria sede elettorale, salvo poi essere smentiti come in precedenza dagli organi deputati alla decisione, vedasi il caso dell’esclusione del loro candidato. Inopportuna e di parte la loro interpretazione della scheda, che risulta invece nulla da parte di svariati consulenti legali. Ai fini di una corretta informazione, si precisa che la richiesta al prefetto dell’Aquila per ottenere la sospensione del ballottaggio di domenica 19 giugno, diversamente da come loro dichiarato, ad oggi non risulta essere pervenuta negli uffici della prefettura, come da verifiche effettuate da soggetti legittimati. Come ben specificato da avvocati competenti in materia amministrativa e da funzionari della prefettura, il prefetto in base al Dpr del 16 maggio 1960 numero 570 non ha alcun potere nel procedimento elettorale di ricontrollo delle schede. Soltanto il Tar, in base al Dlgs 104/2010, articoli 130 e seguenti, può procedere alla revisione delle schede elettorali, dunque non certamente l’avvocato Iageregger e il candidato sindaco Favoriti. Tirare in ballo il prefetto invocando l’esercizio di un potere amministrativo non previsto dalla normativa rappresenta, oltre a una scorrettezza verso questa figura, una sterile trovata pubblicitaria per condizionare l’elettorato in vista del turno di ballottaggio. Un eventuale ricorso al Tar, ad oggi non ancora prodotto, riesaminerebbe anche altre schede contestate e a loro assegnate che a parere di nostri consulenti andrebbero annullate».
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