Da 7 anni titolare di una ditta aperta, però, a sua insaputa
AVEZZANO. Da 7 anni si ritrova, a sua insaputa, titolare di un’azienda e in due sono finiti sotto processo per sostituzione di persona e truffa. Davanti al tribunale di Avezzano è comparso U.G.G.,...
AVEZZANO. Da 7 anni si ritrova, a sua insaputa, titolare di un’azienda e in due sono finiti sotto processo per sostituzione di persona e truffa. Davanti al tribunale di Avezzano è comparso U.G.G., 77 anni, per rispondere del reato di sostituzione di persona e, in concorso con M.S., 45 anni, di truffa nei confronti dell’Inps e di una ragazza di Trasacco che, inconsapevolmente, si è ritrovata a essere titolare di un’azienda che non aveva mai aperto e tanto meno gestito. La vicenda ha inizio nel 2011 quando, secondo l’accusa, i due uomini, difesi dagli avvocati Paolo Palma e Domenico Quadrato, approfittando del rapporto di amicizia con la giovane di Trasacco, difesa dall’avvocato Mario Flammini, si facevano dare da lei, con una scusa, la copia della sua carta d’identità e della sua tessera sanitaria. I due, spacciandosi come parenti e a sua insaputa, erano riusciti nell’intento di aprire un’azienda agricola per la coltivazione di ortaggi. Sempre secondo gli inquirenti, i due imputati avevano provveduto anche ad assumere una dipendente e, al fine di fare ottenere l’indennità di maternità, avevano presentato all’Inps un falso elenco di giornate lavorative, con conseguente danno per l’Istituto previdenziale. In un primo momento l’ignara “imprenditrice”, risultando intestataria dell’omonima ditta, era finita nei guai per condotta fraudolenta. (p.g.)
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