Da Castel del Monte solidarietà ai due marò

Il sottosegretario Rossi alla cerimonia per ricordare i Caduti: «Sempre a fianco di Girone e Latorre»
CASTEL DEL MONTE. Il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, è intervenuto alla cerimonia che si è tenuta a Castel del Monte per commemorare i Caduti della Prima guerra mondiale.
Ma ha anche avuto modo di parlare della vicenda irrisolta dei due fucilieri della Marina sotto accusa in India.
«Sono particolarmente lieto di partecipare a questa commemorazione dei Caduti della Grande Guerra e di porgere a tutti voi il caloroso saluto delle Forze Armate e mio personale», ha detto Rossi, «desidero rivolgere un ringraziamento all’amministrazione comunale e al sindaco di Castel del Monte, all’Associazione Castrum Montis e ai numerosi enti e associazioni locali per avere contribuito a promuovere questa iniziativa, a riprova di quanto sia sentita la memoria del primo conflitto mondiale in questa terra d’Abruzzo».
«Ho sempre pensato», ha aggiunto, «che dal passato si possano trarre molti insegnamenti, che ciò che è stato non può e non deve essere cancellato. Anzi, deve essere conosciuto e ricordato perché solo coltivando le proprie radici ci si può proiettare con fiducia verso il futuro. La prima guerra mondiale, della quale quest’anno ricorre il centenario, è indubbiamente una delle pagine delle nostra storia che maggiormente hanno influenzato il nostro presente».
«Prima di concludere», ha infine aggiunto il sottosegretario, «vorrei dedicare un pensiero ai nostri due fucilieri di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, e assicurare l’impegno fermo e costante del Governo a battersi nelle sedi internazionali per salvaguardare le loro ragioni. Ai nostri due fucilieri e a tutti i cittadini italiani, voglio confermare, oggi come il quel lontano 24 maggio di un secolo fa, la presenza della Difesa e delle Forze Armate al servizio della nostra Costituzione, delle nostre istituzioni e del Paese».
A conclusione c’è stata l'inaugurazione della mostra «Il Piave mormorò», allestita dalla locale Associazione culturale Castrum Montis con la collaborazione del Gruppo Aquilano di Azione Civica «Jemo ’nnanzi», di collezionisti privati e del Nono Reggimento Alpini dell'Aquila.
La mostra resterà aperta fino al 17 agosto. Previste anche altre iniziative nelle prossime settimane.
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