«Da due anni aspettiamo il Tfr che l’azienda ci deve»

2 Luglio 2019

L’AQUILA. «Oltre il danno, pure la beffa». Sono stati licenziati e, dopo due anni, ancora non percepiscono il Tfr, il trattamento di fine rapporto che spetta per legge. Si tratta di tre ex dipendenti...

L’AQUILA. «Oltre il danno, pure la beffa». Sono stati licenziati e, dopo due anni, ancora non percepiscono il Tfr, il trattamento di fine rapporto che spetta per legge. Si tratta di tre ex dipendenti del Centro Italia Imballaggi di Genzano di Sassa.
«L’azienda temporeggia», dichiarano i lavoratori, «e non rispetta l’accordo che due di noi hanno sottoscritto, accettando il versamento a rate, con quote mensili. E questo nonostante siano arrivate le ingiunzioni di pagamento. Ora si dovrà ricominciare con la battaglia legale». L’amarezza è tanta: «Dopo aver perso il posto di lavoro», aggiungono, «non ci saremmo mai aspettati di dover combattere per avere i nostri soldi, quello che ci spetta per legge. Siamo stati supportati dai sindacati nei ricorsi, ma intanto sono passati ben due anni. È questo il regalo che ci ha fatto un’azienda per la quale abbiamo lavorato oltre 20 anni. Prima è arrivato il licenziamento, due anni fa, motivato con la cessazione dell’attività primaria, cioè la produzione di imballaggi di cartone. Adesso non ci viene erogato il Tfr. Eppure», concludono i tre ex lavoratori, «l’azienda è ancora attiva e sta trattenendo i nostri soldi».
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