Da Massaro la lettera pastorale alla diocesi

14 Ottobre 2022

Il vescovo in cattedrale a sacerdoti e laici: «Proposte autenticamente evangeliche per i giovani»

AVEZZANO. «Rendete piena la mia gioia» è il titolo della lettera pastorale che il vescovo di Avezzano, monsignor Giovanni Massaro, ha consegnato alla diocesi. Si tratta della sua prima “comunicazione” ufficiale al popolo marsicano che arriva esattamente un anno dopo il suo ingresso nella diocesi.
Per la consegna ha scelto la solenne celebrazione eucaristica che si è svolta domenica scorsa nella cattedrale di Avezzano in occasione dell’inizio dell’anno pastorale con sacerdoti e laici della diocesi, ma anche religiose, rappresentanti delle associazioni e tanti fedeli. A ispirare il presule, e a spingerlo a gettare le basi per questa importante lettera che verrà distribuita in tutte le parrocchie della Marsica, è stato l’ascolto. Un lungo percorso di confronto, di dialogo e di apertura che lui stesso ha portato avanti in questi dodici mesi visitando tutte le realtà del territorio, anche quelle più piccole.
«Fraternità, formazione e inclusione» sono state le tre colonne portanti sulle quali monsignor Massaro ha eretto la sua lettera, e coincidono con le parole più ricorrenti nella relazione diocesana e in quelle redatte dalle parrocchie, associazioni e uffici pastorali, a conclusione del primo anno del cammino sinodale.
«Il mio più grande desiderio è camminare in unità, crescere nella comunione», ha precisato il vescovo, «questa è la mia prima lettera pastorale e qui ribadisco che, per annunciare Cristo, ciò che più conta è l’unità tra consacrati e vescovo e quindi tra consacrati, vescovo e fedeli laici. A questa dobbiamo tendere tutti».
Non poteva mancare, poi, un occhio attento ai giovani che «chiedono percorsi seri, proposte autenticamente evangeliche, e testimoni veri. Non vogliono mediocrità, ipocrisia e soluzioni annacquate di compromesso». (e.b.)