Da oggi assemblee per i bilanci Si comincia dalla farmaceutica

L’AQUILA. Il sindaco Pierluigi Biondi tra Agir, l’Autorità regionale per la gestione integrata dei rifiuti – che dopo 5 anni non è ancora entrata in funzione – e le municipalizzate aquilane, da mesi...
L’AQUILA. Il sindaco Pierluigi Biondi tra Agir, l’Autorità regionale per la gestione integrata dei rifiuti – che dopo 5 anni non è ancora entrata in funzione – e le municipalizzate aquilane, da mesi bloccate, se non attive per la sola ordinaria amministrazione, a causa della mancata nomina dei nuovi vertici.
Ma entro un mese, quindi metà luglio, il primo cittadino assicura che sarà tutto fatto.
«Il tempo è trascorso non per incomprensioni politiche all’interno della maggioranza di centrodestra, come qualcuno ha detto. Non sono stati fatti accordi sui nomi, ma contano solo le professionalità», dice il sindaco. «Il ritardo è dato dal fatto che non vogliamo far approvare i vecchi bilanci delle municipalizzate dai nuovi manager o cda. La responsabilità se la deve assumere chi le ha gestite finora», sostiene Biondi. E non c’entra neppure la fusione Ama-Tua, fa notare il sindaco. I nomi sono pronti da due mesi, fanno sapere altri esponenti del centrodestra.
Si comincia oggi, con l’assemblea dell’Afm, l’Azienda farmaceutica municipalizzata, che dovrà approvare il bilancio, con il presidente uscente, Giorgio Masciocchi, e poi eleggere il nuovo presidente, che sarà Salvatore Santangelo, della lista civica L’Aquila Futura.
I giochi sono fatti, ma ci sono ancora da scoprire le carte della Lega. Per quanto riguarda l’Asm (Aquilana Società Multiservizi), presidente sarà Paolo Federico, il sindaco di Navelli, in quota Forza Italia. Federico sostituisce l’avvocato Francesco Rosettini. Il Centro turistico Gran Sasso, attualmente commissariato dal dirigente dell’Ufficio legale del Comune, l’avvocato Domenico de Nardis, verrà affidato a Gianluca Museo, espressione FdI. Restano l’ex Onpi e l’Ama, in quota alla Lega, che metterà, rispettivamente, alla presidenza del cda e all’Ama un uomo e una donna, per rispettare le quote.
Per quanto riguarda la nomina – a sorpresa, soprattutto perché lanciata dal senatore Luciano D’Alfonso – di Biondi alla presidenza dell’Agir, è tutto rinviato, visto che dei 380 sindaci 67 hanno chiesto altro tempo.(v.p.)
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