Da Santa Maria Paganica al Forte: nel 2024 arriva la svolta nei lavori

A 15 anni dal terremoto la pratica si è sbloccata: durante l’anno via al cantiere nella chiesa capoquarto Previsti anche il ritorno del museo Munda nel castello e la riapertura ai fedeli del santuario di Roio
L’AQUILA. Sta per chiudersi un 2023 caratterizzato dai cantieri, soprattutto in centro storico, ma il 2024 sembra prospettarsi ancor più nel segno della ricostruzione per L’Aquila. A 15 anni dal terremoto, vedranno infatti la luce alcuni tra i cantieri più attesi: quello della chiesa di Santa Maria Paganica, ma anche quello del Munda (museo nazionale d’Abruzzo) nella sua sede storica, al castello cinquecentesco. Sarà poi inaugurato il nuovo ponte Belvedere. Ma non solo: nel 2024 dovrebbero essere restituiti alla città il santuario di Roio, la chiesa di Santa Maria di Roio in centro e quella di Santa Maria del Carmine a Paganica, come prevede il piano ministeriale. Molte anche le piazze del centro che cambieranno aspetto, secondo la mega riqualificazione del cuore della città finanziata dal fondo per i crateri sismici del Pnrr.
SANTA MARIA PAGANICA
Potrebbe essere proprio il 2024 l’anno della svolta per lo sfortunato cantiere della chiesa capoquarto. Dopo aver sbrogliato l’intricata matassa del progetto, infatti, l’iter di ricostruzione della chiesa sembra ormai ben avviato. È stato espletato l’accordo quadro di Invitalia su proposta del ministero. Adesso bisognerà verificare la progettazione e acquisirla da parte del Segretariato regionale ai beni culturali. Una volta terminate queste procedure si potrà dare il via al cantiere. L’intervento costerà in totale circa 25milioni di euro.
IL MUNDA AL CASTELLO
Il primo progetto di rientro del museo più importante della regione nella sua sede storica fu firmato nel 2021 dall’allora direttrice, Maria Grazia Filetici. Il piano di rientro è stato poi revisionato anche da Federica Zalabra, da qualche settimana confermata alla direzione del Munda. L’auspicio è che proprio il 2024 sia l’anno del ritorno, che tuttavia avverrà in modo graduale: bisognerà infatti fare i conti sia con il prosieguo delle opere all’interno del Forte spagnolo, sia con i tempi necessari al riallestimento degli spazi, al trasporto e alla ricollocazione delle opere della ricchissima collezione del museo.
SANTUARIO DI ROIO
Dopo tanta attesa da parte della popolazione di Roio entro l’estate dovrebbe riaprire i battenti il santuario nella piazza del paese. In via di conclusione anche i lavori della chiesa di Santa Maria del Carmine annessa al convento delle clarisse a Paganica (dove sono conservate le spoglie della Beata Antonia) e di Santa Maria di Roio in centro storico.
LE ALTRE CHIESE
Il 2024 sarà l’anno di inizio lavori anche per le chiesa di San Paolo in via Roma, San Francesco di Paola, per cui è già stato acquisito il progetto da parte del Segretariato e per Santa Maria del Carmine in centro, per la quale è stata fatta la verifica preventiva della progettazione.
RACCOMANDATI
Pronti a partire anche i lavori di consolidamento e restauro dell’ex convento di Santa Maria dei Raccomandati, che verrà trasformato in un museo in pieno centro storico, lungo corso Vittorio Emanuele. Sembra, infatti, essersi finalmente sbloccato un cantiere molto atteso, a cui sono destinati oltre 15 milioni di euro.
PONTE BELVEDERE
Il 2024 dovrebbe essere, secondo il cronoprogramma, anche l’anno dell’inaugurazione del nuovo ponte Belvedere, destinato a cambiare lo skyline della città. Dopo la posa della prima pietra, lo scorso 24 ottobre, ormai le operazioni sono entrate nel vivo. La conclusione dei lavori è prevista a fine dicembre 2024.
LE PIAZZE
Dovrebbe concludersi la prossima primavera il cantiere di piazza Duomo i cui lavori sono iniziati a fine febbraio scorso. Il primo tratto è stato riaperto a giugno, a fine estate il secondo, mentre da qualche giorno, in occasione delle festività natalizie, è tornata fruibile anche l’ellisse centrale. Inaugurato da qualche settimana il cantiere di riqualificazione dell’area compresa tra il convento della Beata Antonia, via Sallustio e piazza Fontesecco che prevede anche la valorizzazione dell’antico chiostro del convento e che dovrebbe chiudersi a maggio. Entro l’anno è prevista anche la conclusione dei lavori a piazza Chiarino e a piazza del Teatro, un intervento da 1,7 milioni di euro, che interesserà anche via Verdi. Partiranno nelle prossime settimane, invece, i cantieri di piazza Palazzo e piazza Fontesecco.
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