«Dal governo subito risorse per piccole e medie imprese»

AVEZZANO. Corsa contro il tempo per salvare le aziende. Confesercenti è scesa in campo al fianco delle piccole e medie imprese, alle prese in questi giorni di emergenza coronavirus con la crisi di...
AVEZZANO. Corsa contro il tempo per salvare le aziende. Confesercenti è scesa in campo al fianco delle piccole e medie imprese, alle prese in questi giorni di emergenza coronavirus con la crisi di liquidità, ma attende un intervento dallo Stato.
«A fine marzo arrivano le scadenze», ha precisato Carlo Rossi, di Confesercenti Abruzzo. «Occorre fare presto e fare bene. Nella nostra provincia dell’Aquila abbiamo un altissimo tasso di micro, piccole e medie imprese. Stiamo parlando di migliaia di attività del commercio, del turismo, dell’artigianato e dei servizi, interi comparti del settore economico che andranno in difficoltà già a fine marzo, figuriamo dopo. Molti, probabilmente, al termine di questa emergenza, non potranno riaprire a causa dei problemi economici».
Le misure varate dal governo, per fronteggiare l’emergenza coronavirus, non sono sufficienti: il 67 per cento degli imprenditori ritiene che i provvedimenti presi siano poco o per niente adeguati, mentre solo il 32 per cento ritiene che siano efficaci.
A preoccupare le imprese è soprattutto l’impatto dello stop prolungato sulla propria attività e sull’economia in generale.
«Pensiamo», ha continuato Rossi, «ai bar, ai ristoranti, che si sono trovati con i frigoriferi pieni di merce da buttare o agli ordini di prodotti pasquali già arrivati e che non potranno vendere, ma dovranno pagare. C’è bisogno di un intervento massiccio, per dare liquidità a queste aziende. Uno sforzo straordinario, che tenga conto dell’effettiva perdita di fatturato delle imprese, rispetto agli anni precedenti, per dare loro una seria possibilità di rilancio». (e.b.)
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