Daniele: pronti ad evitare la stangata sui costruttori

1 Dicembre 2021

Il vicesindaco: «Lavoriamo all’esenzione o a una rimodulazione»

L’AQUILA. «Insieme agli uffici del Comune, sto lavorando per capire se è possibile ottenere l’esenzione del canone di occupazione del suolo per le ditte impegnate nella ricostruzione pubblica». Lo ha assicurato il vicesindaco Raffaele Daniele, ieri mattina, durante il consiglio comunale, rispondendo alle numerose proteste arrivate nei giorni scorsi dalle ditte impegnate nella ricostruzione. Potrebbe così essere messo un punto a una spinosa questione che rischia di aprire numerosi contenziosi e di ritardare la riconsegna degli edifici di proprietà pubblica oggetto di lavori dopo il sisma.
LA STANGATA
Il problema è sorto all’inizio del mese di novembre, quando da parte degli uffici comunali sono state fatte recapitare, a numerose ditte, cartelle con cifre da capogiro (in alcuni casi pari a quasi 300mila euro), che fanno riferimento proprio a un canone per l’occupazione di suolo pubblico (Cosap): una tassa che riguarda il terreno occupato dalle aree di cantiere e dai ponteggi necessari a eseguire i lavori. «Un tributo inaspettato e non dovuto, celato sotto la dicitura di canone, che rischia di bloccare la ricostruzione pubblica», secondo le aziende coinvolte.
UN PASSO INDIETRO
«Non è propriamente così» per Daniele, che spiega: «si tratta di cifre alte perché le ditte sono anni che non pagano. Ci rendiamo conto, tuttavia, delle difficoltà e per questo stiamo valutando una rimodulazione dei canoni, vagliando le singole situazioni, caso per caso. Bisogna distinguere, infatti, la realizzazione di un’opera pubblica, in nome e per conto dell’amministrazione, dalle opere private realizzate con soldi pubblici. Non si può pensare che qualsiasi opera finanziata con soldi pubblici non venga sottoposta all’occupazione di suolo, in questo caso si può proporre una riduzione del canone. Stiamo invece cercando di fare in modo che le opere pubbliche, realizzate dalla pubblica amministrazione, anche attraverso ditte esterne, non siano sottoposte al tributo di occupazione. Vorremmo raggiungere una risoluzione quanto più equa possibile».
PALESTRA BAFILE
Il consiglio ha approvato inoltre due progetti, con relativa autorizzazione al settore Ricostruzione privata, Sue e Suap al rilascio dei permessi per costruire in deroga. Uno concerne la realizzazione della nuova palestra del Liceo scientifico Bafile, l’altro un fabbricato facente parte di un consorzio del centro.
MARIANI AL MAXXI
Approvato inoltre l’ordine del giorno proposto dal consigliere Paolo Romano (Iv) in merito alla possibilità di accogliere e fare propria la proposta di donazione alla collezione permanente del Maxxi dell’Aquila di un’opera del maestro Marcello Mariani.
ASSUNZIONI
Successivamente il consiglio ha ratificato la quarta variazione di bilancio, con la quale è possibile accedere a uno stanziamento nell’ambito dell’operazione condotta dall’Agenzia per la coesione territoriale per l’assunzione a tempo determinato di quattro unità di personale tra i vincitori del concorso indetto dall’agenzia medesima per progetti per il mezzogiorno.
EX ONPI
Via libera anche alla quinta variazione di bilancio dell’istituzione Centro servizi anziani, con fondi per circa 100mila euro che saranno investiti sulla sicurezza della struttura della casa albergo ex Onpi e su altri interventi di miglioramento.
STABILIZZAZIONI
Altre entrate provengono dallo Stato e dalla Regione per interventi di ordine sociale e ambientale e per la stabilizzazione dei dipendenti comunali precari assunti a suo tempo nell’ambito delle attività di ricostruzione post sisma.
Queste maggiori entrate consentiranno di finanziare opere pubbliche (tra queste, i progetti per il Parco del castello), attività sociali, culturali.
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