Danneggiata l’auto di Gerosolimo: raid durante la riunione elettorale

25 Luglio 2021

L’ex assessore regionale, pronto a ufficializzare la candidatura a sindaco, invita ad abbassare i toni: «Un brutto episodio, forse frutto di un clima di scontro che qualcuno ha interesse ad alimentare»

SULMONA. Hanno aspettato che si intrattenesse in una riunione pre elettorale per danneggiare la carrozzeria della sua autovettura. L’intera fiancata destra e tutto il cofano anteriore della sua Alfa Romeo Stelvio segnata con un grosso chiodo o con un corpo contundente. Un brutto atto vandalico, o forse qualcosa di più preoccupante, quello messo in atto ieri ai danni dell’ex assessore regionale, Andrea Gerosolimo proprio mentre si appresta ad ufficializzare la sua candidatura a sindaco della città. A denunciare il deplorevole gesto è stato lo stesso politico, profondamente rammaricato dall’accaduto.
«Se l’inizio della campagna elettorale è questo non oso immaginare il resto», è il commento a caldo dell’ex assessore regionale. «Faccio un appello accorato a tutti, abbassiamo i toni e sfruttiamo questa occasione per pacificare la città».
Sull’episodio carabinieri e polizia hanno aperto un fascicolo per risalire all’autore dell’atto vandalico. «Ho avuto due riunioni», spiega Gerosolimo, «la prima nel mio studio in via Salvemini e l’altra nella zona di Porta Napoli. Molto probabilmente chi ha voluto colpirmi lo ha fatto sapendo perfettamente dove mi trovavo e cosa stessi facendo. Non so cosa si nascondi dietro l’episodio, so solo che si tratta ti una brutta vicenda, forse frutto di questo clima di scontro che qualcuno ha interesse ad alimentare. Rinnovo il mio appello alla pacificazione e a un confronto politico corretto e leale nell’esclusivo interesse della città».
Come detto polizia e carabinieri si sono messi subito al lavoro per riuscire ad arrivare a identificare l’autore del danneggiamento nel più breve tempo possibile. L’obiettivo è quello di bloccare sul nascere il ricorso ad atti intimidatori, di prevenire una possibile escalation di violenza a sfondo elettorale che non appartiene alla storia e alla cultura della città. Il primo passaggio è stato quello di controllare le immagini registrate dalle telecamere del circuito cittadino di videosorveglianza, alcune delle quali si troverebbero proprio nella zona dove si sarebbe consumato l’atto vandalico. Il danno si aggirerebbe intorno ai duemila euro. Anche se si tratta soprattutto di un fatto che suscita indignazione e preoccupazione, come sottolinea l’ex sindaco Fabio Federico, attuale coordinatore della Lega per la Valle Peligna.
«Esprimo tutta la mia solidarietà ad Andrea Gerosolimo, «sono atti esecrabili. Ci sono passato anch’io. Al di là del danno materiale so bene quanto faccia male psicologicamente subire questi gesti. Le elezioni sono un momento di leale confronto, non una guerra tra teppisti». Solidarietà arriva anche dal dirigente socialista, Massimo Carugno. «Gli atti di vandalismo compiuti sulla vettura di Andrea Gerosolimo, al quale va la nostra solidarietà, non sono opera del primo teppistello passato per caso. Sono figli di un clima di odio e di guerra personale, costruito da mesi in questa città, e sono fratelli di chi vaga per la piazza della politica cittadina preannunciando una campagna talmente infuocata da finire addirittura sulla ribalta dell’attenzione nazionale», afferma Carugno, componente della direzione nazionale del Partito socialista. «Non è il clima giusto per avviare la campagna elettorale e non solo perché a guerreggiare con il fuoco tutti possono scottarsi, ma soprattutto perché la prima a rimetterci è la città che ha bisogno di un confronto, anche serrato, sui temi e problemi che vanno affrontati e risolti e non di una guerra tra persone o di atti intimidatori. Auspico che il senso di responsabilità di tutti riporti il dibattito in un clima di pacato confronto», conclude Carugno.
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