Danneggiata piazza Risorgimento

La denuncia del Centro giuridico. Cipollone: è stato un trattore, già individuato
AVEZZANO. «L’utilizzo di piazza Risorgimento è normato da un apposito regolamento e si sta lavorando per trovare i fondi necessari per ripristinare le parti danneggiate negli anni». Risponde così l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Avezzano, Emilio Cipollone, agli interrogativi sollevati da Augusto Di Bastiano, responsabile del Centro giuridico del cittadino. Dubbi che riguardano l’utilizzo di piazza Risorgimento, di tanto in tanto aperta alle manifestazioni. Di Bastiano ha sollevato il caso dopo che domenica decine di trattori sono arrivati in piazza per la benedizione organizzata dalla Coldiretti in occasione della festa del ringraziamento. «Il Comune di Avezzano ha transennato l’ennesima ferita procurata alla piazza», ha commentato il responsabile del Centro giuridico del cittadino, «mi sembra chiaro che il danno sia stato causato da mezzi pesanti, come per piazza Torlonia si utilizzino le telecamere per individuare chi lo ha provocato, il responsabile si faccia avanti e paghi le spese di ripristino». L’assessore Cipollone ha chiarito che «la maggior parte dei danni presenti in piazza Risorgimento sono di anni passati e sono stati causati dall’ingresso in piazza di mezzi pesanti. Domenica un mezzo ha danneggiato uno scalino e gli agenti della polizia locale hanno subito provveduto a prenderne nota. C’è un apposito regolamento che disciplina l’uso della piazza. È il caso di cambiarlo? Questo è un discorso che stiamo affrontando. Abbiamo ricominciato a risistemare le parti danneggiate partendo dalle porzioni di sampietrini nella parte alta della fontana e stiamo cercando finanziamenti per poter sistemare le altre zone rovinate». (e.b.)
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