Danni dagli orsi, rimborsi veloci
Convenzione riconosce indennizzi a 16 comuni esterni al Parco
PESCASSEROLI. Rimborsi anche fuori area Parco, e soprattutto più rapidi, per i danni causati dall’orso alle colture agricole e al patrimonio zootecnico. Queste le principali novità della nuova convenzione sottoscritta dal Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise con la Regione Abruzzo per quanto riguarda l’indennizzo e la prevenzione dei danni causati dalla fauna protetta alle colture e al patrimonio zootecnico nei territori adiacenti a quelli del Parco. I fondi per i risarcimenti dei danni in queste aree saranno messi a disposizione sempre dalla Regione Abruzzo, ma saranno pagati in tempi più rapidi nei termini e nelle modalità già previste dalla normativa vigente. L’Ente Parco, invece, provvederà a ricevere le segnalazioni dei danni causati da orsi e le eventuali richieste per le misure di prevenzione da parte di coloro che non sono in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale e che operano nelle aree escluse dalla competenza del Pnalm e delle altre aree protette. I comuni interessati dalla convenzione sono 16: Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Balsorano, Castel di Sangro, Civita d’Antino, Cocullo, Gioia dei Marsi, Introdacqua, Lecce nei Marsi, Luco dei Marsi, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Pettorano sul Gizio, San Vincenzo Valle roveto, Trasacco e Villalago. «Si tratta di un passaggio significativo nelle strategie di tutela e conservazione dell’orso marsicano», dichiara Giovanni Cannata, presidente del Parco, «che risponde alla duplice esigenza di migliorare il sistema di prevenzione dei danni e assicurare indennizzi certi e rapidi, riducendo i potenziali scontri». (m.lav.)

