Dante Labs presa d’assalto È corsa a test e tamponi

L’AQUILA. Da alcuni giorni è stata presa d’assalto la sede di Dante Labs, all’interno del Tecnopolo d’Abruzzo, dove vengono effettuati test e tamponi a pagamento. Lunghe file si sono create all’ingres...
L’AQUILA. Da alcuni giorni è stata presa d’assalto la sede di Dante Labs, all’interno del Tecnopolo d’Abruzzo, dove vengono effettuati test e tamponi a pagamento. Lunghe file si sono create all’ingresso della struttura, sin dalle prime ore del mattino e solo nella giornata di ieri sono stati effettuati oltre 300 tamponi su prenotazione. Il centro sarà aperto anche oggi, dalle 9 alle 16, con una dotazione organica rafforzata. Lo ha annunciato la stessa azienda, specializzata nel sequenziamento del Dna e nei test e tamponi Covid, che in seguito al notevole aumento di richieste, anche da fuori regione, ha potenziato il servizio, triplicando il personale medico, paramedico e di laboratorio e aggiornando le modalità di gestione, «in modo tale», spiegano, «da abbassare i tempi di attesa e garantire la massima sicurezza tramite il rispetto del distanziamento sociale». In media i risultati vengono comunicati in 12-18 ore. La multinazionale fondata dai due giovani aquilani Andrea Riposati e Mattia Capulli, che ha importanti commesse in tutto il mondo, ha deciso di mettersi a disposizione «per dare particolare attenzione al territorio di riferimento, in un momento di grande preoccupazione per la pandemia». Il servizio, attivato dopo l’ottenimento delle autorizzazioni sanitarie nazionali e regionali, viene gestito in collaborazione con le istituzioni locali, tra cui la Asl, alla quale «vengono comunicati tempestivamente i risultati dei test per contrastare questa ondata di casi positivi che sta colpendo la provincia dell’Aquila e tutta la regione». L’ad Andrea Riposati ha ribadito «l’intento di offrire un servizio di pubblica utilità a tutti i cittadini dell’Aquila e delle realtà limitrofe nella massima sicurezza e prevenzione, con un servizio puntuale ed attendibile». La corsa al tampone, nonostante gli inviti alla calma che arrivano da medici e istituzioni, è il segnale di come l’impennata di casi stia generando forte preoccupazione n città. (r.s.)
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