Dante Labs, primato in Europa: la crescita annuale tocca il 250%

L’azienda genomica tutta aquilana scala la classifica stilata dal Financial Times: 23ª tra mille società Il fatturato è passato da 1,2 milioni del 2018 a 52 milioni nel 2021. E i dipendenti da nove a oltre 130
L’AQUILA. L’azienda genomica aquilana Dante Labs, che opera all’interno del Tecnopolo d’Abruzzo, è nella top-30 delle aziende europee per tasso di crescita. La classifica annuale FT1000, stilata dal Financial Times, pone Dante Labs esattamente al 23° posto tra le 1.000 società che crescono più velocemente in Europa, con un tasso percentuale di crescita annua del 250,5%. La classifica del Financial Times, elaborata con Statista, ha analizzato migliaia di imprese europee, focalizzandosi sulle 1.000 aziende che hanno ottenuto le maggiori performance nella crescita dei ricavi tra il 2018 e il 2021.
La classica, scrive il Financial Times, «identifica quei gruppi che hanno subìto una grande espansione, molti dei quali hanno beneficiato del cambiamento delle richieste delle aziende e dei consumatori con il flusso e il riflusso della pandemia». In cima alla classifica figura Tripledot Studio, con sede nel Regno Unito, con una crescita del 794,7%. Dante Labs aveva già conquistato, recentemente, un altro primato: Il Sole 24 ore aveva incoronata sesta a livello nazionale, per crescita e fatturato, la multinazionale nata nel 2016, per iniziativa del manager Andrea Riposati, appena 40enne, aquilano, e del professore Mattia Capulli, coetaneo e anche lui aquilano, tornati dagli Stati Uniti. A novembre 2019 l’apertura all’Aquila di un Centro di genomica avanzata, specializzata nello studio completo del genoma umano, che distribuisce il proprio test a decine di migliaia di clienti in 90 Paesi del mondo e che ha una filiale a Dubai.
Una posizione di primo piano nel settore «prodotti farmaceutici, biotecnologie e scienze della vita» guadagnata grazie al tasso di crescita del 250,4% e a un fatturato salito da 1,2 milioni di euro del 2018 a 52,1 milioni del 2021. I dipendenti sono passati da 9 a 133. Dante Labs utilizza la tecnologia di sequenziamento di nuova generazione (Next generation sequencing, Ngs), in modo da rendere accessibile e disponibile, a singole persone in tutto il mondo che ne fanno richiesta, il sequenziamento dell’intero genoma e dell’esoma attraverso una piattaforma genomica globale direttamente rivolta ai consumatori. Il sequenziamento viene effettuato usando il sistema NovaSeq 6.000, in grado di garantire test genomici ad alto rendimento. Il test viene venduto a costi inferiori a quelli di mercato ovvero non più di 3-5mila euro, grazie a un’economia di scala, e consente di individuare, tra le altre cose, la predisposizione a malattie genetiche e il rischio di sviluppare particolari patologie. L’attività di Dante Labs è cresciuta notevolmente durante la pandemia, quando parte delle tecnologie innovative sono state spostate sull’emergenza sanitaria per lo screening della popolazione e i test Covid-19.
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