Dante Labs: stop ai test in attesa del drive-in

Il servizio nel Tecnopolo d’Abruzzo resta in funzione per le istituzioni e i sodalizi convenzionati
L’AQUILA. Dante Labs comunica che «nel centro prelievi per test Covid in funzione in una struttura del Tecnopolo d’Abruzzo, da oggi le prestazioni saranno sospese: questo nelle more della realizzazione di un drive-in, “sul modello di altre regioni italiane e paesi europei, più consono alle istanze dei cittadini e per creare condizioni migliori alla luce delle temperature pungenti ormai alle porte».
Lo rende noto la multinazionale con un comunicato ufficiale. «Il drive-in sarà disponibile in breve tempo. Il servizio rimarrà in funzione per i sodalizi e le istituzioni che hanno stipulato convenzioni».
Sempre più casi si registrano nelle scuole cittadine, di ogni ordine e grado, dove aumentano di giorno in giorno le classi in quarantena a causa di alunni positivi e dove, con molti docenti in isolamento domiciliare in attesa del tampone, risulta sempre più complicato riuscire a organizzare le attività didattiche. Sono tanti i genitori che stanno decidendo di non mandare i figli a scuola, sia per la paura dei contagi – nonostante all’interno delle aule si seguano rigidamente tutte le misure di sicurezza e prevenzione – sia perché le lezioni sono spesso affidate a supplenti. Il sistema scolastico è messo a dura prova: da un lato devono essere applicati i protocolli previsti, e quindi basta un solo alunno positivo per mandare a casa in quarantena tutta la classe e tutti i docenti della classe, dall’altro si deve assicurare lo svolgimento delle attività, ma senza personale a sufficienza. Da qui la richiesta, arrivata da molte famiglie, di attivare di nuovo la didattica a distanza, che da indicazioni ministeriali è già prevista per le superiori. Intanto, sono risultati positivi 3 giovani e un maestro di sci, di ritorno da una settimana bianca, e l’Asl ha fatto scattare i tracciamenti e l’isolamento di tutti i contatti. Un caso di Covid nella sede degli uffici regionali e del Provveditorato Opere pubbliche, a San Bernardino: oggi sanificazione e dipendenti a casa.
Alcuni genitori segnalano la necessità che nelle scuole ci siano presìdi medici per poter fare subito i tamponi ai bambini o ai ragazzi che hanno sintomi influenzali o febbre. «È accaduto», dice un genitore, «che ho dovuto portare mio figlio a fare il tampone, come richiesto dalla scuola, ma da un privato, pagando, perché all’Asl ci sarebbe voluto troppo tempo. Dopo qualche giorno il problema si è ripresentato ed è stato necessario rifare ancora il test. Così però diventa uno stillicidio. Dovrebbe essere la scuola con l’Asl a garantire un servizio rapido ed efficiente e che non causi altro stress al bambino».

