De Amicis: «Ripulire i canali di Tempera»

L’AQUILA. L’ambientalista Alfonso De Amicis interviene su alcune problematiche della frazione di Tempera. «Pasolini», afferma, «scrittore eretico e corsaro, scrittore e pensatore controcorrente,...
L’AQUILA. L’ambientalista Alfonso De Amicis interviene su alcune problematiche della frazione di Tempera. «Pasolini», afferma, «scrittore eretico e corsaro, scrittore e pensatore controcorrente, spesso soleva affermare che l’Italia è un paese composto da analfabeti sociali e da una classe dirigente tra le più ignoranti d’Europa, una verità che ancora oggi stride con una condizione ambientale di continuo degrado. Le condizione in cui versano alcune contrade di Tempera, ma soprattutto lo scaricare i rifiuti speciali in uno dei canali storici del paese fa male al cuore, alla coscienza civile, alla vista. Canale Sant’Angelo viene sistematicamente usato come discarica abusiva. In questi anni avevamo avvertito il Comune del “miracolo temperese”, e cioè sulla rinascita, l’aumento, l’accrescimento delle acque presenti nelle varie sorgenti della zona. Quello che la natura aveva tolto la stessa con il tempo e la pazienza ci ha restituito. Solo il personale tecnico dell’ufficio Ambiente ha prestato un minimo di ascolto al richiamo che alcuni temperesi avevano rivolto alle istituzioni, ai finti politici, ai passarellisti. Così, nello scorrere degli anni, territorio e ambiente invece di essere visti come un valore da salvare e preservare vengono usati come discarica abusiva. Canale Mozzetti, Canale Sant’Angelo, così come parte del comprensorio di Tempera sono stati in cura per il tramite di alcuni volenterosi, gli stessi che oggi chiedono alla Forestale (un Corpo di presidio del territorio che si vorrebbe abolire) alla Polizia ambientale del Comune, all’Asm di rimuovere gli scarti della società dello spreco. La pulizia dei canali è tanto più importante», conclude De Amicis, «in quanto i tempi dell’irrigazione corrono e presto si avvicinano».

