De Angelis chiama l’Udc e la Lega

I 21 partecipanti al summit danno mandato al sindaco di trattare. Cipolloni e Casciere puntano al posto di vicesindaco
AVEZZANO. I nove consiglieri eletti, i sei “fuoriusciti” e i sette ex assessori sono d’accordo a «evitare un lungo e dannoso commissariamento del Comune». E hanno affidato «ampio mandato» al sindaco Gabriele De Angelis di avviare le trattative per riuscire a formare una nuova maggioranza in grado di assicurare il governo cittadino. Trattative da portare avanti innanzitutto con Udc e Lega, partiti firmatari del patto del centrodestra per la Marsica voluto proprio da De Angelis alla vigilia delle Politiche, e poi con tutti coloro che «mostreranno un uguale senso di responsabilità». Parole queste pronunciate dal sindaco nell’incontro dell’altra sera (unica assente giustificata Annalisa Cipollone, con la quale De Angelis ha avuto un colloquio telefonico). Tutti hanno ribadito il sostegno all’amministrazione in carica e hanno invitato il sindaco ad andare avanti. Tutti, anche coloro che nei giorni scorsi avevano espresso perplessità sulla virata del primo cittadino verso Forza Italia.
Nel corso della riunione, però, De Angelis ha ribadito che oggi ufficializzerà le proprie dimissioni, annunciate all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato. Scatteranno quindi venti giorni di trattative prima che l’atto diventi irrevocabile, spalancando le porte del municipio a un commissario prefettizio.
Per ora resta al suo posto soltanto la presidente del consiglio Iride Cosimati. Con malumori per questa scelta.
Ci sarà dunque un conto alla rovescia alla ricerca di intese per ampliare il numero dei seggi in consiglio. Dopo la sentenza dei giudici di Palazzo Spada, De Angelis si è ritrovato con appena nove alleati, contro i 15 consiglieri all’opposizione. Numeri che non consentirebbero una naturale prosecuzione.
Dai tre consiglieri dell’Udc, Lino Cipolloni, Antonio Di Fabio e Luigia Francesconi, sono arrivati segnali distensivi (malgrado i mugugni all’interno del direttivo cittadino). Così come segnali di distensione sono arrivati dall’avvocato Leonardo Casciere di Noi con Salvini. Inoltre, altri tre consiglieri dell’attuale coalizione Di Pangrazio sono pronti a dialogare (Sonia Di Stefano, Gabriele Tudico e Giovanni Luccitti). Il mandato affidato a De Angelis, dopo l’azzeramento della giunta, darà il via a una trattativa da concludere obbligatoriamente entro lunedì 26 marzo. L’eventuale “ricalcolo” della maggioranza non deve prescindere dal mantenimento di equilibri politici. Ma il salvagente offerto da possibili nuovi alleati avrà il suo prezzo. Voci dai corridoi di Palazzo di città danno per certe le prime richieste: l’Udc di Cipolloni vorrebbe il posto del vicesindaco. Così come Casciere.
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