De Angelis: cinema Astra patrimonio della Marsica

Multiplex messo all’asta, il sindaco si augura l’acquisto da parte della società Donatelli (Confcommercio): «Struttura da tutelare e di cui la città necessita»
AVEZZANO. Sta destando preoccupazione, soprattutto tra i cinefili, la notizia della vendita all'asta dello stabile che ospita il Multiplex Astra di Avezzano. L'edificio, di oltre 11.900 metri quadrati, sarà ceduto per intero ma la società che lo gestisce, Cinema & Cinema, ha assicurato che le proiezioni non verranno interrotte. Il cinema, infatti, negli ultimi anni ha dovuto subire un processo di ammodernamento tecnico che ha inciso notevolmente sui bilanci dell'azienda, che già sosteneva degli alti costi di manutenzione e gestione. La vendita all'asta della struttura che ospita le 8 sale e di quella dove si trova il pub per ora non ha avuto acquirenti. Il primo incanto, con una base di 2.082.750 euro per il cinema e 447mila euro per il piano interrato, è andato deserto, ma non è escluso che già nelle prossime aste qualche investitore si faccia avanti. «La società che gestisce il cinema Astra continuerà a svolgere la propria attività all’interno dello stabile», ha commentato il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, che ha anche la delega alla Cultura, «speriamo che anche la struttura possa essere acquistata perché è un complesso di notevole valore commerciale in un punto strategico del territorio marsicano, facilmente fruibile da tanti clienti sia della città, sia di tutti gli altri paesi della Marsica. Non avere più un cinema in città sarebbe una perdita troppo alta in termini culturali per il nostro territorio».
Il cinema Astra è stato aperto nel 1999 e ha stracciato subito la concorrenza imponendosi con le sue sale dove venivano trasmessi contemporaneamente sei film. Negli anni, come ha spiegato il presidente della società che lo gestisce, Fabrizio Iezzi, ha dovuto subire un restyling complesso ed esoso. Fondamentale, infatti, è stata la digitalizzazione di tutte le macchine e l'ampliamento con la realizzazione di altre due sale. Tutto ciò, però, ha avuto un peso non indifferente sui costi di gestione con dure ripercussioni in termini economici.
«La rassicurazione che il cinema rimane nonostante la struttura sia all'asta è di per sè già una buona notizia», ha precisato Roberto Donatelli, presidente di Confcommercio, «dispiace sapere che ci sono difficoltà, ma purtroppo il periodo è quello che è e ogni settore ha le sue problematiche. Il cinema è un luogo di cui la città necessità e per questo come associazioni auspichiamo che possa rimanere per far sì che i nostri concittadini possano continuare a frequentarlo come hanno sempre fatto fin da quando è stato inaugurato».
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