De Angelis: noi solo assessori avezzanesi

17 Giugno 2017

Stoccata a Di Pangrazio che replica: lasci da parte le polemiche e spieghi cosa farà della città

AVEZZANO. Mentre il voto per il ballottaggio è sempre più vicino, la campagna elettorale si infiamma e si parla già di come potrebbe essere l'esecutivo in caso di vittorie. Ad accendere la miccia è il candidato sindaco della coalizione Insieme, Gabriele De Angelis il quale spiega che se verrà eletto creerà la sua squadra «con professionisti della città».
«In cinque anni», accusa l'avversario, «il sindaco uscente e candidato Gianni Di Pangrazio ha avuto assessori dell’Aquila-Carsoli e ha avuto dirigenti provenienti dall’Aquila e Canistro, dando incarichi a professionisti di Caserta, Civitella, L'Aquila e altri comuni. Io invece mi impegno formalmente ad avere solo assessori di Avezzano e a valorizzare i professionisti della città. Le scelte ricadranno sulle risorse di cui dispone la nostra bella città e non praticheremo la politica portata avanti da Di Pangrazio fino ad ora».
Di Pangrazio accusa a sua volta l’avversario di cercare solo lo scontro e di «dedicarsi solo a sterili polemiche piuttosto che spiegare ai cittadini cosa ha in mente per il bene del capoluogo marsicano».
«Nel frattempo», afferma Di Pangrazio, «in questi giorni io sto incontrando diverse aziende per l’affidamento del centro smistamento merci. Un’operazione che farà di Avezzano un importante crocevia e punto di riferimento non solo regionale, ma anche nazionale, oltre a creare tanti posti di lavoro e non solo promesse».
«La prossima settimana», aggiunge, «Avezzano sarà protagonista in un importante incontro con l'Agir, al contrario di chi vuole svendere la nostra città. Certe chiacchiere, oramai ridondanti, non ci interessano più e crediamo che i cittadini siano dello stesso parere. Vogliono ascoltare programmi, progetti, proposte concrete e non insulti e offese. Ora sentiamo parlare di città bella, ma fino a ieri quando qualcuno parlava di Avezzano, e la offendeva, abbiamo pensato in realtà che si riferisse a qualche altro centro dell'entroterra abruzzese: lì si che c’è bisogno di un’amministrazione che risani l’intera città».
«Avezzano», conclude Di Pangrazio, «è stata amministrata con cura e ne è testimonianza l’ottimo risultato raggiunto attraverso l’intesa tra sindaco, assessori, consiglieri, associazioni e cittadini. Questi ultimi sono oramai consapevoli delle cose fatte e del programma studiato con loro per continuare a far crescere la città». (p.g.)
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