De Angelis sotto scacco Fine politica più vicina

Assessorato ad Avezzano rinasce o sarà sfiduciata la presidente del consiglio Il sindaco è in Australia, non vuole accettare un altro balletto di poltrone
AVEZZANO. La rottura è clamorosa e il Comune di Avezzano si avvia verso una crisi irreversibile, con conseguente caduta dell’amministrazione. L’accelerata nella serata di ieri l’hanno impressa i civici: ieri alleati per un cambiamento, oggi a guidare la rivolta.
Dopo mesi di fibrillazioni legate alle vicende dell’anatra zoppa, adesso i giudici del futuro politico sono altri: Alessandro Barbonetti, ex componente dello staff del sindaco, la moglie Maria Antonietta Dominici e il medico Donato Aratari, tutti del gruppo Avezzano rinasce. I tre vogliono un rimpasto di giunta prima del consiglio comunale fissato per martedì 24, altrimenti sono pronti a firmare la sfiducia nei confronti della presidente del consiglio comunale, Iride Cosimati. Sfiducia all’ordine del giorno dopo la proposta di Francesco Eligi del Movimento 5 Stelle e della coalizione capeggiata da Gianni Di Pangrazio. Dieci consiglieri in tutto. Ai quali si aggiungerebbero Aratari e Dominici. E quasi certamente l’altro malpancista Alessandro Pierleoni. Tredici voti per dare il benservito alla Cosimati e, di riflesso, al sindaco Gabriele De Angelis. Qualcuno l’ha battezzato “patto del Samurai”, dal nome del bar dove da ore si consumano caffè e incontri per decidere le sorti dell’amministrazione. La condizione posta è una: nominare assessore in giunta Pierluigi Di Stefano al posto di Crescenzo Presutti. Il sindaco De Angelis, in questi giorni in Australia per impegni di lavoro, ma in costante contatto con i suo fedelissimi ad Avezzano, appare irremovibile e non vuole trovarsi sotto ricatto. Ha confessato che stavolta «non ci sono le condizioni per trattare». Prima di volare nella terra dei canguri aveva firmato anche un documento col quale si impegnava ad avviare il rimpasto dopo l’estate, qualche mese di tempo concesso a Presutti per portare a termine la riqualificazione di piazza Torlonia e i controlli contro gli evasori della Tari. De Angelis non accetterebbe un altro balletto di poltrone, il terzo rimpasto di giunta in meno di un anno, dopo gli impegni presi con Udc e Lega e il suo approdo in Forza Italia.
Oggi alle 18 è in programma una riunione dei consiglieri di maggioranza, ultimo tentativo per cercare la strada della mediazione. Incontro che verrà presieduto dal vicesindaco Lino Cipolloni e dal consigliere anziano Leonardo Casciere. Il sindaco tornerà in Italia sabato pomeriggio. Potrebbe essere tardi.
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