De Angelis: «Subito aiuti a 1.250 famiglie»

L’ex sindaco propone l’istituzione di un Fondo comunale: ecco le cifre in bilancio, pronto a collaborare
AVEZZANO. Famiglie economicamente più fragili, artigiani, piccoli commercianti e partite Iva a rischio collasso sociale da proteggere per arginare gli effetti indotti del Covid-19: l’ex sindaco di Avezzano e attuale coordinatore provinciale di Forza Italia, Gabriele De Angelis, sollecita il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, a «istituire un Fondo comunale a sostegno delle famiglie più in difficoltà: nel bilancio», sottolinea De Angelis, «ci sono già risorse per 1,5 milioni di euro. Attraverso un regolamento da adottare in tempi brevissimi, che disciplini il corretto funzionamento del Fondo, c’è la realistica prospettiva di riuscire a erogare, solo attraverso la prima dotazione comunale, una somma mensile di circa 400 euro, per tre mesi, a 1.250 famiglie di concittadini che ne hanno più bisogno. Gli aiuti del Comune, costituirebbero un primo, concreto intervento, che andrebbe a sommarsi o sostituirsi, in base alle circostanze, alle sovvenzioni previste dal governo nazionale e quelle che eventuali nuovi decreti potrebbero stanziare». Il tesoretto potrebbe essere integrato anche dagli avezzanesi benestanti.
«Creiamo anche un circuito solidale. Il Fondo», aggiunge l’ex primo cittadino, «potrà essere incrementato dalle donazioni di chi volesse contribuire, mediante versamento su un conto corrente dedicato dove, per primo, sarei onorato di versare il mio personale contributo, così come altri amici, che hanno dato disponibilità a contribuire. In questo periodo di grande difficoltà, in cui alla grave emergenza sanitaria si è aggiunta quella economica e sociale, ognuno di noi, per quanto nelle proprie possibilità, si sente chiamato a dare un contributo a sostegno di chi vive situazioni di particolare disagio all’interno della propria comunità».
L’idea, affinché il Comune offra un aiuto concreto e immediato ai cittadini economicamente più deboli sarebbe stata accolta con interesse dal commissario. E l’operazione, visto che nei bilanci pubblici le poste di bilancio devono avere copertura economica certa, l’ex sindaco indica dove attingere.
«Da una prima analisi sul bilancio comunale del 2020, già deliberato», spiega De Angelis, «ho verificato che, in tempi molto ravvicinati, il Fondo potrebbe contare su una pronta disponibilità di 1,5 milioni di euro reperibili attraverso la sospensione dei versamenti per le prestazioni attualmente non necessarie: 600mila euro delle rate di mutuo che l’Ente corrisponde normalmente agli istituti di credito; le mense scolastiche per 350mila euro; il recupero dei costi per la convenzione con l’Università di Teramo per 500mila euro».
Per chiudere il cerchio della solidarietà, non mancherebbe che l’elaborazione di un regolamento: «Sono pronto a collaborare per la stesura».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

