De Angelis-Udc-Lega, maggioranza a 14

18 Marzo 2018

Il sindaco riceve la delegazione dei centristi dopo l’intesa con Casciere. In ballo posti in giunta e nelle commissioni

AVEZZANO. Davanti a un caffè nella stanza del sindaco dimissionario Gabriele De Angelis si consuma l’incontro con l’Udc destinato a sancire la sopravvivenza dell’amministrazione comunale. Con De Angelis ci sono Rocco Di Micco e Leonardo Rosa, rispettivamente coordinatore marsicano e cittadino del partito, e Luigia Francesconi, consigliere comunale entrata dopo la sentenza del Consiglio di Stato, oltre a un paio di componenti dello staff municipale.
All’uscita le dichiarazioni ufficiali sono di circostanza («tutto da decidere, prevalga il bene della città» o «nessun interesse per le poltrone»), ma nelle quattro mura di Palazzo di città le basi gettate sono per un matrimonio politico di quattro anni. De Angelis vede il traguardo. Quelli dell’Udc ribadiscono di avere sempre avuto un alto senso di responsabilità, sottolineando che Gianni Di Pangrazio, a capo della coalizione attualmente alleata, non ha alcun titolo a parlare a loro nome. Il sindaco De Angelis, dal canto suo, pone l’accento sulla necessità di avviare una “fase 2” dell’amministrazione, ricordando che dopo l’azzeramento della giunta ci sarà quello delle commissioni e dando per scontato che ci sono posizioni da rivedere e posti da spartire. Compresi quelli nell’organigramma del governo cittadino. C’è poi il confronto da aprire sul programma, da integrare con le proposte che arriveranno dai futuri alleati. De Angelis, che gioca molto sullo spauracchio del commissariamento lungo 14 mesi, dà garanzie anche sulla tenuta della nuova maggioranza, assicurando di avere la cura adeguata ai mal di pancia dei consiglieri che compongono la sua coalizione, senza dimenticare la prospettiva di appesantire ulteriormente il piatto della bilancia con il possibile ingresso di qualche altro consigliere a cui sta stretto il ruolo in minoranza (di recente anche il Pd si è detto pronto a collaborare, definendo una iattura il commissariamento). De Angelis, inoltre, ha un’intesa di massima con l’avvocato Leonardo Casciere della Lega. Quest’ultimo chiede di ampliare il programma amministrativo a vantaggio del sociale e della sicurezza. Sarà accontentato. E la sua voce sarà ascoltata al momento della ricomposizione della giunta-2. Casciere potrebbe essere il nuovo vicesindaco. L’Udc avrebbe due assessorati e la garanzia di una forte alleanza di centrodestra in vista delle elezioni regionali (il consigliere Lino Cipolloni ha fatto più di un pensiero alla possibile candidatura).
Lunedì 26 è il termine ultimo per ritirare le dimissioni da sindaco. E dunque entro la settimana prossima l’accordo va chiuso per portare a 14 il numero dei componenti della maggioranza (compresi sindaco e presidente del consiglio Iride Cosimati).
Domani sera l’Udc riunirà il comitato comunale per comunicare l’esito dell’incontro e mettere al voto l’addio ufficiale a Di Pangrazio e il passaggio da De Angelis. Martedì sera o mercoledì mattina al massimo, a sintesi avvenuta, verrà comunicata la decisione. I consiglieri comunali Antonio Di Fabio e Luigia Angeloni sono pronti al salto, Cipolloni è fortemente tentato. C’è una corrente che fa capo all’imprenditore Bruno Di Cola non vede con favore l’alleanza.
Il coordinatore cittadino Leonardo Rosa, l’unico che dopo il vertice mantiene acceso il telefonino, è cauto e strategico. «Il sindaco è intenzionato a chiudere l’accordo, ha dato disponibilità», afferma, «dovrò riferire al comitato cittadino per fare le consultazioni del caso. L’incontro è stato assolutamente cordiale e De Angelis ha ribadito che non gli dispiacerebbe questo percorso nel centrodestra. Siamo prudenti e riflessivi».
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