De Blasis: Centri accoglienza senza controlli

21 Novembre 2017

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AVEZZANO. Nel quartiere delle violenze, dei furti e dello spaccio scattano le prime misure straordinarie per garantire la sicurezza: da ieri un ufficio mobile della polizia locale è in piazza Matteotti, zona antistante la stazione ferroviaria, e su corso della Libertà.
Previste ronde pomeridiane e serali garantite da tre agenti, ai quali si aggiungono i normali servizi svolti da poliziotti, carabinieri e finanzieri.
Un piccolo intervento, deciso al termine di un vertice mattutino in Comune, dopo giorni di tensioni e di polemiche. Venerdì, intanto, il sindaco Gabriele De Angelis sarà dal prefetto Giuseppe Linardi per discutere di altre misure per contrastare la microcriminalità sempre più sfacciata.
«In attesa dell’incontro con il prefetto, massimo responsabile provinciale in materia di ordine e sicurezza pubblica, figura insostituibile in materia», evidenzia il sindaco De Angelis contattato dal Centro, «abbiamo predisposto un presidio permanente della polizia locale, con ufficio mobile e tre agenti, che terrà monitorata dalle 16 alle 20 la zona compresa tra corso della Libertà e piazza Matteotti, teatro di sempre più frequenti e intollerabili atti di microcriminalità. Si tratta di una prima risposta concreta alla legittima esasperazione di cittadini e commercianti, cui seguirà per quanto di nostra competenza una serie di iniziative tese a riqualificare e restituire la piena fruibilità del quartiere».
Ed è in arrivo una stretta per quei locali che favoriscono la presenza di persone poco raccomandabili.
«Non ci sarà più tolleranza», sostiene De Angelis, «per quanto di nostra competenza, aumenteremo i controlli anche nei locali e se ci saranno delle irregolarità scatteranno provvedimenti. Abbiamo ereditato questa situazione, visto che fatti del genere si ripetono da tempo, ma intendiamo mettere un punto fermo e risolverli».
Le polemiche sono divampate dopo l’ultimo episodio che ha visto protagonista un nordafricano armato di coltello. Il 19enne ha molestato il dipendente di un bar e ha tentato di rapinarlo del portafogli. Poche ore dopo nella zona c’è stato anche un accoltellamento. E ha fatto discutere la decisione della Procura di Avezzano: per la quinta volta il 19enne identificato dalla polizia (tanti gli episodi che lo hanno visto protagonista in negativo) non è stato arrestato. Senza contare l’aggressione ai poliziotti, tra i quali il dirigente del commissariato, sfociata con un arresto e una denuncia.
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