De Crescentiis, l’ultimo resoconto

Relazione del sindaco uscente: spesi 12 milioni, ecco com’è cambiata Pratola
PRATOLA PELIGNA. Arriva il resoconto di fine mandato della giunta del sindaco Antonio De Crescentiis. Il documento di 30 pagine, oltre a riportare gli atti amministrativi più importanti come la realizzazione dei regolamenti sui controlli interni, gestione dei rifiuti, dehors e baratto amministrativo, contiene il lungo elenco delle opere che l’amministrazione ha realizzato o progettato. Interventi per oltre 12 milioni.
Si parte dai lavori per l’adeguamento del cimitero di Pratola e quello della frazione di Bagnaturo avviati nel 2012 con investimenti complessivi di 665mila euro. L’adeguamento della sicurezza della scuola di piazza Indipendenza è costato 60mila euro. Sono poco meno di 500mila euro i fondi investiti per la realizzazione dell’asilo nido intercomunale inaugurato nel 2014. Un milione e mezzo per la realizzazione delle palazzine Ater nella zona Peep dove è già attivo il cantiere. Ci sono poi altri 1,3 milioni per la riqualificazione della sede del Comune (la fine dei lavori è prevista a breve). E, ancora, oltre 850mila euro per il miglioramento di via San Pietro a Bagnaturo, di via Marconi, la realizzazione dei parcheggi nella stazione di Pratola Superiore e nella zona di via Benedetto Croce, l’eliminazione dell’ecomostro di via Carso, la riqualificazione di piazza Da Vinci e di palazzo Santoro Colella, l’urbanizzazione della zona artigianale, l’anello ciclabile Valle Peligna.
Un intervento riguarda la demolizione dell’ex Itis per fare posto al nuovo polo scolastico per circa 7 milioni. Nella relazione sono state riportate anche le difficoltà del Comune, come il contenimento della spesa pubblica e la riduzione dei trasferimenti per i comuni e il rispetto del patto di stabilità.
A completare il quadro delle opere messe in atto dalla giunta ci sono le convenzioni con la Asl: hanno consentito di aprire il centro per l’autismo riqualificando l’ex Rsa di Capo la Croce e prevedono la realizzazione di una residenza per anziani da 71 posti letto nell’ex scuola media.
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