De Matteis: amministrazione fallimentare

6 Novembre 2015

Il consigliere comunale: lungo elenco di errori. Intanto si dimette il presidente del Centro turistico

L’AQUILA. Il consigliere comunale Giorgio De Matteis (L’Aquila Città Aperta) interviene in relazione sia alle accuse mosse dall’Idv al sindaco sia sulle annunciate dimissioni del presidente del centro turistico Gran Sasso Umberto Beomonte Zobel, il quale, in questi anni, è stato silente osservatore di ciò che accadeva sul Gran Sasso e ora se ne va sbattendo la porta accusando tutti. «L’ultimo cataclisma», scrive De Matteis, «che testimonia il disfacimento, ormai in atto da tempo, dell’amministrazione Cialente, è rappresentato dalle dimissioni del presidente del Ctgs Zobel. L’incapacità di quest’amministrazione nel gestire le principali problematiche che riguardano la città è ormai quotidianamente sotto gli occhi dei cittadini aquilani. Stiamo assistendo al fallimento del progetto sull’aeroporto dei Parchi, a quello di Accord Phoenix, alle penose vicende sulla gestione dei complessi Case e del personale precario dell’ente, con 60 famiglie aquilane letteralmente in mezzo a una strada, per finire con l’affondo del gruppo dell’Italia dei Valori, nella persona dell’assessore al Bilancio e segretario regionale del partito Lelio De Santis, e con le dimissioni di Zobel. Quest’ultimo, peraltro, lancia un durissimo atto di accusa, nel momento in cui denuncia l’incapacità di gestire la questione dello sviluppo dell’area del Gran Sasso e, nello stesso tempo, l’assenza di comunicazione tra giunta comunale e giunta regionale al riguardo. Tutte vicende che confermano, in maniera incontrovertibile, il declino di Cialente e della sua amministrazione».

«I contrasti all’interno della giunta si aggiungono alla fase di disfacimento in cui questa amministrazione sta trascinando la città. La speranza è che questa lenta agonia venga interrotta dalla presa d’atto, da parte dello stesso Cialente (cosa di cui dubito, ma la speranza è sempre l’ultima a morire), di essere ormai isolato dalla sua giunta e dal suo partito. L’esperienza di questa maggioranza volge ormai al termine nel peggiore dei modi. Spero che qualcuno, dentro il Pd o all’interno dell’amministrazione, avverta la responsabilità di evitare ulteriori danni alla città. Nei prossimi giorni ci si appresterà a esaminare una variazione di bilancio che costerà ulteriori lacrime e sangue ai cittadini aquilani, sconfessando, ancora una volta, le assicurazioni di un’amministrazione decotta, o meglio bollita».