De Rosa: «In programma tante opere pubbliche»

LUCO DEI MARSI. Il sindaco uscente, Marivera De Rosa, torna in campo alla guida di “Luco nel cuore, per il bene comune” per riconquistare la fascia tricolore. Già impiegata nel settore della sanità...
LUCO DEI MARSI. Il sindaco uscente, Marivera De Rosa, torna in campo alla guida di “Luco nel cuore, per il bene comune” per riconquistare la fascia tricolore. Già impiegata nel settore della sanità pubblica, 65 anni, ha creato una squadra con ex amministratori e persone nuove. Ha scelto di ricandidarsi perché «sostenuta in particolare, oltre che dalla passione politica e civica di una vita, dai risultati raggiunti in questi 5 anni, per dare continuità e pieno compimento a un progetto vasto di rigenerazione e sviluppo. Non lo avrei mai fatto, per rispetto alla mia Comunità, se avessi avuto risultati meno che soddisfacenti. La mia lista civica vede forze giovani, espressione di diverse sensibilità della società civile, provenienti dall’area democratica e progressista e con il comune denominatore della qualità personale e delle competenze di ognuno, unite all’esperienza e alla fondamentale capacità amministrativa di lungo corso». De Rosa ha dei progetti precisi per il paese. «Abbiamo iniziato 5 anni fa», ha affermato, «un percorso che rappresenta le fondamenta della Luco che abbiamo progettato e abbiamo un corposo programma di sviluppo che tocca tutti i punti essenziali: dalla realizzazione di nuove imponenti opere pubbliche all’ambito sociale, sono previsti interventi radicali in ogni settore. L’edilizia scolastica e l’ammodernamento e ampliamento delle infrastrutture essenziali saranno la nostra priorità, ma procederemo di pari passo con le iniziative di valorizzazione del territorio. É evidente che avere un tessuto urbano funzionale e moderno è alla base di ogni progetto di valorizzazione: anche le migliori idee “inciampano e si arenano” se non si mette mano a marciapiedi dissestati o si lasciano intere zone al buio, prive delle urbanizzazioni primarie, com’era la situazione che abbiamo dovuto affrontare 5 anni fa». Per quanto riguarda l'agricoltura, invece, la candidata sindaca ha ricordato l’istituzione del “Tavolo verde” che ha raccolto le energie di agricoltori, imprenditori agricoli, istituti di formazione di settore, enti e istituzioni regionali, e che è stato un prezioso tavolo di confronto e di supporto rispetto alla trattazione delle criticità e delle iniziative di valorizzazione, come ad esempio il G7 dell’Agricoltura, la questione idrica, il caro carburante agricolo, le iniziative a tutela dell’ambiente, e questo malgrado lo stop imposto dalla pandemia. Rafforzeremo questo organo e daremo luogo ad ulteriori iniziative per la promozione e valorizzazione dei prodotti sul mercato nazionale e internazionale, anche attraverso partnership funzionali».
Agli elettori De Rosa ha chiesto «di affidare il paese a chi ha dimostrato, nei fatti, capacità amministrativa e competenza, anche in una fase pandemica senza precedenti. Ogni voto è prezioso», ha concluso, «e reca con sé la responsabilità di una scelta essenziale che determinerà il governo e le sorti del nostro amato Luco». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

