De Santis cacciato dalla giunta Cialente: venuta meno la fiducia

6 Novembre 2015

L’assessore dell’Italia dei Valori aveva lanciato accuse su come viene amministrata la città L’Idv potrebbe uscire dalla maggioranza e mettere in crisi il Comune. Martedì summit chiarificatore

L’AQUILA. Il sindaco Massimo Cialente ha ritirato le deleghe all’assessore al Bilancio Lelio De Santis cacciandolo, di fatto, dalla giunta comunale. De Santis è, tra l’altro, il segretario regionale dell’Idv.

L’Idv in consiglio comunale ha due rappresentanti, Giuliano Di Nicola e Adriano Durante. Logica vorrebbe che i due escano dalla maggioranza di centrosinistra che oggi, sindaco compreso, può contare sull’appoggio di 18 consiglieri (se pur fra mille maldipancia) su 32. Se dovesse uscire l’Idv si scenderebbe a 16, un numero che non garantirebbe a Cialente una navigazione tranquilla. Ma siamo davvero in una crisi politica inestricabile? L’impressione è che si tratti della solita tempesta in un bicchier d’acqua. I due dell’Idv non sembrano per ora intenzionati a mollare il sindaco il quale martedì nella riunione di maggioranza, chiederà all’Italia dei Valori di indicare un altro nome per la giunta. Ci sarà il solito tira e molla e forse De Santis rientrerà nei ranghi. Forse. Ma come nasce questa crisi novembrina? Mercoledì mattina De Santis affiancato dai due consiglieri comunali dell’Idv aveva convocato una conferenza stampa su “Attività amministrativa, vicende giudiziarie e prospettiva politica”. In pratica su tutto e su niente. De Santis nel corso dell’incontro con i giornalisti si è lasciato prendere un po’ la mano, descrivendo una città allo sbando e nel caos politico amministrativo. Sembrava essere tornato il De Santis che prima delle elezioni comunali del 2012 un giorno sì e l’altro pure mandava alle redazioni dei media comunicati stampa al veleno contro il primo cittadino. La differenza da allora è che De Santis da tre anni e mezzo è assessore della giunta Cialente con una delega pesante, quella al bilancio. Il sindaco ha saputo della conferenza stampa dell’Idv durante una riunione di maggioranza in cui si doveva decidere se ristrutturare oppure abbattere e ricostruire ex novo il ponte di Belvedere (per la cronaca si è deciso di ristrutturarlo). Quando è stato informato delle dichiarazioni di De Santis il primo cittadino è diventato una furia “provocato” anche da un paio di assessori che lamentavano il fatto che De Santis così facendo screditava tutta la giunta. A farne le spese è stato Giuliano Di Nicola, presente alla riunione di maggioranza, il quale ha cercato di placare l’ira funesta di Cialente dicendo: “Ma te la prendi con me che ti difendo sempre in consiglio”. Ieri mattina il sindaco ha preso carta e penna e ha ritirato le deleghe a De Santis perché «ritengo venuto meno il rapporto di fiducia, lealtà e comprensione sua e dell’Idv, nei confronti della mia persona, degli altri assessori e dei dirigenti che con abnegazione prestano il loro servizio, fra le mille difficoltà, legate anche ai ritardi nell’approvazione dei bilanci registrati in questi anni (una stilettata all’ex assessore) che attanagliano la nostra azione amministrativa, caratterizzata da una intollerabile carenza di personale, acuita dalla complessa vicenda del rinnovo del contratto dei precari». Insomma fuori De Santis e se l’Idv vuole mollare la maggioranza lo faccia pure. Nel primo pomeriggio la replica dell’Idv che ha scritto: «Mistificando in maniera assoluta il significato ed il contenuto della conferenza stampa tenuta dall’Idv, interpreta la stessa come percezione di un venir meno del rapporto di fiducia e lealtà. Spieghi il signor sindaco alla città quando, come e con quali atti il partito che con più passione ha sempre preso le sue difese è venuto meno al principio di lealtà. Spieghi il signor sindaco perché ha deciso di volersene andare facendo ricadere la responsabilità sull’incolpevole Idv». Il teatrino comico è iniziato, gli unici che non rideranno saranno gli aquilani.